Un riconoscimento di straordinaria importanza per la comunità di Atina e per l’intero Lazio meridionale. Il Ministero della Cultura, tramite la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, ha dichiarato il Fondo librario “Torquato Vizzaccaro”, custodito presso la Biblioteca comunale di Atina, di eccezionale valore culturale.
Il fondo è composto da circa 2.800 volumi, pubblicati tra il XVI e il XX secolo, appartenuti allo storico del Lazio meridionale Torquato Vizzaccaro (1918–1983), figura di riferimento per gli studi storici e archivistici del territorio. Un patrimonio librario di grande pregio che attraversa secoli di produzione editoriale e che rappresenta una fonte preziosa per studiosi, ricercatori e appassionati.
Determinante, nel tempo, è stata la scelta lungimirante degli eredi del professore Vizzaccaro, che individuarono proprio Atina come luogo deputato alla conservazione di questo importante tesoro culturale. Una decisione che oggi si rivela ancora più significativa alla luce del riconoscimento ministeriale, capace di consolidare il ruolo della città come presidio di cultura e memoria storica.
Grazie alle attività avviate dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio e al lavoro quotidiano svolto dalla Biblioteca Comunale di Atina, sotto la direzione di Lorenzo Arnone Sipari, sarà ora possibile valorizzare ulteriormente il fondo, favorendone la tutela e ampliandone la fruibilità per studi e approfondimenti specialistici.
Il riconoscimento rappresenta non solo un traguardo istituzionale, ma anche un arricchimento concreto del patrimonio culturale della comunità. Un risultato che restituisce centralità alla storia locale e che rafforza il legame tra territorio, memoria e ricerca, proiettando Atina in una dimensione culturale ancora più ampia e qualificata.