Tre giovanissimi sono morti a Innsbruck, in Austria, in circostanze sospette. L’ultima vittima, una ragazza di soli 13 anni, è stata trovata pochi giorni dopo la sua amica di 16 anni e un altro ragazzo di circa 18 anni.
La polizia tedesca sospetta che i tre decessi siano collegati e che la droga abbia avuto un ruolo importante in tutti e tre i casi. Le indagini sono in corso e gli inquirenti stanno lavorando per identificare le cause esatte delle morti.
Le tre vittime sono state trovate in appartamenti diversi nel quartiere Wilten di Innsbruck, e gli inquirenti sospettano che facessero parte di una banda criminale coinvolta nello spaccio e nello sfruttamento sessuale.
Secondo Klaus Kapelari del Centro di Competenza per la Prevenzione della Violenza di Innsbruck, le ragazze vengono deliberatamente indotte alla tossicodipendenza dai loro sfruttatori, che inizialmente forniscono la droga a un prezzo basso e poi lo aumentano drasticamente.
L’ostacolo maggiore per gli inquirenti è il muro di omertà opposto non solo dagli sfruttatori, ma anche dalle stesse vittime. L’Austria sta registrando un aumento del consumo di cocaina, soprattutto nelle città come Innsbruck e Kufstein. La cannabis resta la droga più consumata, ma la cocaina sta diventando sempre più popolare tra i giovani.