Auto sospette e allerta furti, l’appello della protezione civile: “Segnalate alle autorità”

Pescosolido - Auto sospette in località Valpara: si chiede la collaborazione dei cittadini a segnalare persone e situazioni sospette

L’appello è stato lanciato sui social dalla Protezione Civile di Pescosolido, con il quale si richiama l’attenzione dei residenti, in particolar modo, della popolosa località Valpara. Nel post si specifica che sono state notate due auto che si aggirano nella zona da almeno tre settimane: nell’abitacolo dei due diversi veicoli ci sono sempre le stesse persone, ovvero un giovane alla guida ed una persona più adulta lato passeggero. Non si tratta di gente conosciuta, che abita nella contrada, tantomeno risultano essere residenti di Pescosolido.

L’invito a chiamare le forze dell’ordine qualora si notino presenze, atteggiamenti o circostanze “sospette”. La paura è quella dei furti in abitazione: l’appello non intende generare allarmismo ma, considerato che diventa sempre più difficile contrastare questo genere di illeciti, la collaborazione dei cittadini potrebbe rivelarsi un deterrente valido. Per “collaborazione”, torniamo a specificare, non si vuole intendere alcuna iniziativa privata, assolutamente da evitare: è necessario chiamare i numeri per le emergenze, 112 o 113, oppure contattate la più vicina caserma.

Di seguito la nota ufficiale, correlata di fotografia «Desideriamo richiamare l’attenzione dei residenti della zona Valpara del Comune di Pescosolido su un fenomeno che si sta verificando da circa tre settimane. Sono state notate due vetture sospette, una di colore scuro e l’altra di colore chiaro, che si aggirano con frequenza nella zona. Le auto sono condotte dallo stesso ragazzo, a volte accompagnato da una persona anziana. ​Vi chiediamo a tutti gli abitanti di Valpara di prestare la massima attenzione a movimenti o presenze che vi sembrino insolite o fuori dalla norma. La vostra collaborazione è fondamentale per la sicurezza della comunità. ​In caso di avvistamenti sospetti, o per qualsiasi elemento che riteniate rilevante, vi preghiamo di non intervenire direttamente e di segnalare immediatamente alle autorità competenti: 112, 113, Polizia Locale. Manteniamo alta la guardia per la sicurezza di tutti».

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Guardia di Finanza, sequestri per oltre 150 milioni di euro: così si colpisce al “cuore” della criminalità

Dai crediti d’imposta illeciti ai patrimoni riconducibili a soggetti ritenuti pericolosi, fino a riciclaggio, frodi e prodotti contraffatti

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva

Sora – Controlli interforze: il fiuto di Loki scova un deposito per il confezionamento della droga

Il blitz ha interessato le aree più sensibili della città. L’unità cinofila ha rinvenuto quattro bilancini di precisione e residui di cocaina

Videotrappole “intelligenti” contro l’abbandono dei rifiuti: territorio sotto la lente, zero tolleranza

Arpino - Telecamere di nuova generazione per contrastare l'abbandono di rifiuti: il sistema è autonomo e movibile, non si sfugge al controllo

Andrea Lombardi e Alessandro Di Rita morti nel tragico incidente prima di Natale: il ricordo dei compagni di scuola

Frosinone - Alessandro e Andrea si sarebbero dovuti diplomare con i loro compagni, purtroppo l'incidente ha stroncato la loro giovane vita
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -