“Bonifico eseguito…”, occhio al messaggio-truffa: si moltiplicano i casi in Ciociaria

Tantissime le chat che recitano "Bonifico eseguito, se non è stato autorizzato da te contatta subito il numero antifrode"

Si moltiplicano in Ciociaria le segnalazioni relative a truffe o tentativi, a danno in particolar modo di persone anziane. Ma nel mirino dei malintenzionati ci sono tutti, soprattutto quando si parla di raggiri “online”, il numero dei casi sale vertiginosamente. La metodica utilizzata dai malviventi è sempre la stessa, con stratagemmi diversi: solitamente le vittime vengono “agganciate” con una e-mail oppure un messaggio su cellulare, nel tentativo di ottenere la fiducia dell’interlocutore. Negli ultimi giorni sono migliaia le chat che recitano “Bonifico eseguito, se non è stato autorizzato da te contatta subito il numero antifrode”, con tanto di somma del fantomatico accredito e contatto telefonico da chiamare, a cui ovviamente risponderà un impostore.

1.650 euro la cifra indicata nell’SMS giunto alla nostra redazione, un importo ingannevole, non troppo basso e non troppo elevato. Dall’altra parte del telefono, solitamente una voce giovanile si fa passare per un dipendente della banca: questo invita il malcapitato a fornire i dati bancari e le credenziali, per uno “storno” della transazione sospetta e mettere in sicurezza il proprio conto. La vittima, in un momento di concitazione, spaventata e confusa, fornisce i propri dati sensibili favorendo i malintenzionati, che così riusciranno facilmente a concludere l’operazione di un bonifico istantaneo a loro favore, su un conto di loro proprietà. Sarà difficile revocare il pagamento e recuperare la somma di denaro estorta con l’inganno.

Le Forze dell’ordine avvisano di non fornire mai i riferimenti bancari e le credenziali in un contesto che non sia ufficialmente verificato. È necessario ignorare i messaggi e le chiamate sospette in cui vengono chiesti i dati e le informazioni sul conto corrente, come anche bisogna evitare di cliccare sul link o allegati sconosciuti in quanto potrebbero contenere malware o essere parte di una truffa. Per evitare problemi, è sempre meglio contattare l’istituto di credito o segnalare alle Forze dell’ordine eventuali situazioni poco chiare.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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