Bovini liberi invadono strade e proprietà private. Tra pericolo incidenti e danni, esplode la polemica

Il rinnovato appello dei residenti della località Selva di Sora che tornano a sollecitare l'attenzione del sindaco

Il rinnovato appello dei residenti della località Selva di Sora che tornano a sollecitare l’attenzione del sindaco della cittadina volsca e dell’intera Amministrazione Comunale rispetto ad un problema ormai annoso che, nel tempo, sta degenerando nella più totale indifferenza delle istituzioni. Mandrie di bovini “tenute allo stato brado”, così come contestano i cittadini, che pascolano senza alcun tipo di controllo e premura da parte del proprietario: le vacche invadono le proprietà private distruggendo prati, giardini, coltivazioni.

Non ci bastavano i cinghiali! Inoltre, muovendosi durante le ore notturne, creano diversi disagi, dai rumori molesti che interrompono il sonno di intere famiglie all’angosciante preoccupazione che possano essere dei malintenzionato, i ladri insomma, a provocare il trambusto.

Accade anche che i bovini facciano suonare l’allarme del sistema di sicurezza in piena notte, alle 03:30, svegliando e mettendo in allerta l’intero vicinato. C’è da aggiungere che le mandrie rappresentano un vero pericolo per la viabilità: gli animali si spostano spesso ed in maniera repentina sulla strada, il rischio che possano causare incidenti più o meno gravi ai veicoli in transito è evidente. Tantissime le testimonianze, video e foto, postate sui social: il popolo del web purtoppo non è in grado di comprendere le diverse problematiche che la situazione puntualmente comporta, giorno dopo giorno, notte dopo notte. Chi consiglia di imbracciare il fucile, chi invita a risolvere “tramutando” la grana in braciole, chi richiama all’amore ed alla convivenza con gli animali. Certe difficoltà patite dai residenti e da coloro che, abitualmente o occasionalmente, transitano sulle strade della Selva di Sora le comprende solamente chi le vive ed è costretto a sopportarle nella più totale indifferenza delle autorità. E se dovesse verificarsi un sinistro stradale grave? dopo i numerosi appelli lanciati dai cittadini e riportati dalla stampa di certo le istituzioni non potranno far finta di non sapere.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Controlli ad alto impatto nelle case popolari: sequestrata droga, tre alloggi ATER sgomberati e tre denunce

Maxi operazione della Polizia di Stato nei complessi di edilizia residenziale pubblica. Recuperati cocaina, hashish, ketamina e marijuana

Guida in stato di ebbrezza, denunciato un 48enne: scatta il ritiro della patente

Controllo dei militari a Castelnuovo Parano: l’uomo è risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,21 g/l. Scatta la segnalazione

Cassino – Tentano di rubare materiale informatico dagli uffici dismessi della Lazio Disco: due arresti in flagranza

L’intervento dei Carabinieri dopo una segnalazione al 112 ha permesso di sorprendere due uomini all’interno della struttura di via Rapido

Finge di essere un carabiniere e deruba un’anziana: la spinge e fugge con gioielli per decine di migliaia di euro

Frosinone - L’uomo si è presentato con un pretesto per farsi dare i preziosi. La donna, accortasi del raggiro, ha tentato di riprenderseli

Verso l’apertura della nuova REMS di Ceccano, tra sconfitte passate e sguardo al futuro

La nuova REMS aprirà presto. Quaranta posti, la struttura più grande del Centro Italia nel suo genere, ma ci sono ancora ostacoli

Ospedale Spaziani, Campoli denuncia gravi disagi: dall’ascensore guasto alla mancanza di acqua. La Asl chiarisce

Dura denuncia del sindaco di Fumone, da sempre in prima linea sulla sanità provinciale. L'Azienda fa chiarezza e si scusa
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -