Bullismo e cyberbullismo, i carabinieri salgono in cattedra per la cultura della legalità

50 i ragazzi incontrati dal Comandante della Stazione di Isola del Liri, Maresciallo Maggiore Claudio Corsetti

Un nuovo incontro avuto dai Carabinieri della Stazione di Isola del Liri con gli alunni dell’Istituto Comprensivo diretto dalla Prof.ssa Patrizia Di Mauro, nell’ambito dell’ampio progetto di condivisione tra gli enti istituzionali finalizzato alla diffusione della cultura della legalità. Coinvolti in questo appuntamento gli alunni delle classi III A e III B del plesso “Dante Alighieri” sito in Via Varcatoio con le Professoresse Emanuela Chiarlitti e Sara Pompei che hanno accolto i Carabinieri e li hanno accompagnati durante tutto l’incontro.

50 i ragazzi incontrati dal Comandante della Stazione di Isola del Liri, Maresciallo Maggiore Claudio Corsetti, con i quali sono state condivise le informazioni sulle attività svolte in tutti i settori dall’Arma dei Carabinieri. Un lungo excursus sulle attività dei reparti speciali dell’Arma, inseriti nell’ambito dei Ministeri e con specifiche attribuzioni che consentano accertamenti e verifiche in settori ampiamente specializzati, per poi condividere, anche con il racconto di esperienze dirette dell’attività quotidiana, i compiti e le attività del servizio territoriale, in particolare delle Stazioni Carabinieri. La prossimità al cittadino, la capacità di ascolto e la necessità di contatto con la popolazione quale effettivo strumento di lavoro, è stato un tema sul quale il Comandante Corsetti si è intrattenuto molto con i ragazzi e da cui sono nati ampi momenti di confronto.

Un passaggio successivo è stato quello in cui si sono affrontate le tematiche a cui sono più direttamente esposti i giovani, bullismo e cyberbullismo, rapporti di genere tra i ragazzi e problematiche conseguenti, tematiche sulle quali i ragazzi sono stati particolarmente partecipi, esprimendo il loro modo di vedere rispetto ai segnali che possono indicare l’insorgenza di una problematica ed anche proponendo attività che possano aiutare a ridurre al massimo il rischio che si verifichino. Domande pertinenti a cui il Maresciallo Corsetti ha dato indicazioni e risposte, sottolineando l’importanza della condivisione delle informazioni attraverso gli insegnanti di riferimento piuttosto che i propri familiari e, perché no, gli stessi Carabinieri che sono anch’essi padri, madri, fratelli e sorelle.

Un nuovo incontro molto importante, quello tra Carabinieri e alunni delle scuole, che si auspica possa essere replicato più volte, per un fine comune, la cultura del bene. 

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