Bullismo e cyberbullismo tra i giovanissimi, l’importanza di rompere il silenzio e denunciare

Veroli - "Cultura della legalità", i carabinieri hanno incontrato gli alunni della Scuola Elementare e Media Santa Francesca

Il personale della Stazione Carabinieri di Veroli, nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, intrapreso tra il Ministero dell’Istruzione e l’Arma dei Carabinieri, si è recato presso la Scuola Elementare e Media Santa Francesca, facente parte dell’Istituto Comprensivo I di Veroli, per incontrare gli alunni, affrontando argomenti di interesse sociale.

Nell’aula magna della scuola erano presenti circa una settantina di studenti delle scuole elementari e medie, nonché vario personale docente, ai quali è stato inizialmente proiettato un video Istituzionale dell’Arma, grazie al quale sono state esplicitate le varie finalità e discipline dei Carabinieri, suscitando nei giovani studenti un grande coinvolgimento. Molti i temi toccati successivamente nell’incontro. La tutela dell’ambiente e della biodiversità, la guida sotto l’effetto delle sostanze stupefacenti o alcooliche, violazioni delle norme relative al codice rosso e in particolare si è parlato del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, fenomeno, quest’ultimo, molto diffuso tra i giovani, che ha come volto più pericoloso il silenzio che spesso accompagna vittime e coetanei. Difatti, il senso di vergogna che spesso accompagna bambini e ragazzi che subiscono atti di bullismo, porta spesso le vittime a nascondersi e a non parlare con nessuno di quello che sta loro accadendo. Rompere il silenzio è quindi il primo passo. Parlarne con gli insegnanti e soprattutto in famiglia è fondamentale affinché questo problema emerga e venga denunciato, magari ai Carabinieri poiché, a loro volta, possano nell’immediatezza aiutare le vittime di questo grave reato.

La partecipazione degli studenti, infine, è stata molto attiva con domande pertinenti e sempre più incalzanti, soprattutto quando la loro curiosità è stata particolarmente catturata dall’autovettura di servizio, della quale gli studenti hanno potuto prendere prima visione degli equipaggiamenti e, poi, del funzionamento dei vari dispositivi acustici e visivi oltre che della simulazione dei collegamenti con la “Centrale Operativa”. Una mattinata che ha permesso ai ragazzi di poter apprendere nozioni di rilevante importanza e che ha permesso loro di acquisire la consapevolezza sull’importanza della vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini, con speciale riguardo ai ragazzi che sono stati, altresì, sensibilizzati sul corretto utilizzo di internet e dei vari social network.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Crans-Montana, anche in provincia di Frosinone parte la raccolta di capelli: solidarietà per le vittime del rogo

Un gesto concreto per aiutare i giovani coinvolti nel rogo: le parrucche sono parte fondamentale del percorso di recupero psicologico

Sora – Perde il controllo dell’auto, si schianta contro un muro e si ribalta: a bordo anche il fratellino

Il veicolo è uscito di strada finendo contro un muro contenitivo. L’incidente è avvenuto lungo via Incoronata

Frosinone – “Ho avuto paura”: sedicenne costretto a consegnare denaro in piazza Pertini

L’ultimo episodio di cronaca risale ai giorni scorsi, a raccontarlo è la mamma del ragazzino vittima del branco

Assalto al bancomat, il coraggio di un cittadino che provato a fermare i banditi: “Ha difeso Cervaro”

Un cittadino ha tentato di fermare i banditi speronando la loro auto. Il grazie della Banca Popolare del Cassinate

Incidente frontale, coinvolta una bambina nel violento impatto: la corsa in ospedale

Vicalvi - Scontro tra due veicoli, soccorsi sul posto. La piccola trasportata in ospedale: non è in gravi condizioni

Frosinone-Catanzaro, lancio di fumogeni dal settore ospiti: incastrati dalle immagini e denunciati in tre

L’attività è stata condotta dagli agenti della locale D.I.G.O.S., che hanno ricostruito quanto accaduto durante l’incontro di calcio
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -