L’episodio si è consumato nella mattinata di ieri nel cuore di Sora, sulle sponde del fiume a ridosso del Lungoliri Giuseppe Rosati. Un gattino è stato brutalmente aggredito da un cane che passeggiava senza guinzaglio, sotto gli occhi della proprietaria che assisteva alla scena a distanza.
La donna, accortasi della gravità della situazione, si è limitata a richiamare il cane insistentemente, restando tuttavia lontana. Non appena l’animale ha mollato la presa lasciando il felino agonizzante al suolo, la signora si è allontanata rapidamente con il proprio quadrupede, senza prestare la minima assistenza all’animale ferito.
Inutili i tentativi di soccorso da parte di alcuni passanti che hanno assistito alla scena e che hanno provato a fare il possibile per salvare la piccola vittima: il gattino è deceduto poco dopo a causa dei gravissimi traumi riportati. Successivamente, i presenti hanno provveduto a dargli degna sepoltura.
L’episodio ha sollevato un’ondata di turbamento e profonda indignazione tra i testimoni, unanimi nel condannare l’assoluta indifferenza della proprietaria del cane: «Quello della signora non è solo un atto di estrema crudeltà e vigliaccheria – dichiarano i presenti – ma configura anche precisi reati, come l’omissione di soccorso e l’omessa custodia di animali. Intendiamo far sapere alla proprietaria di Igor che la sua fuga non cancellerà quanto accaduto».
I fatti sono stati immediatamente segnalati sia alle associazioni animaliste, sia alle forze dell’ordine, con una chiamata in tempo reale al NUE 112 per richiedere l’intervento di una pattuglia. L’obiettivo ora è risalire all’identità della donna affinché risponda delle proprie responsabilità. Nel frattempo, il caso è rimbalzato anche sui social network, dove si è scatenato un vero e proprio tam-tam di denuncia. *Foto di repertorio