In occasione di Antiche Atmosfere al Convento di Pofi, sabato 5 settembre 2026 Una Boccata d’Arte invita il pubblico a scoprire Canzàre, l’intervento realizzato da Natalya Marconini Falconer (Londra, 1997) per la settima edizione del progetto promosso da Fondazione Elpis.
Alle ore 18.30, l’artista e la curatrice Irene Angenica accompagneranno il pubblico in una visita guidata all’opera, raccontandone la genesi e il rapporto costruito con Pofi, la sua storia e la comunità locale. La visita si svolgerà in italiano e in inglese, con ingresso libero.
Canzàre nasce dall’incontro con i resti di un’abitazione distrutta dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. Qui Natalya Marconini Falconer interviene con una nuova porzione di pavimentazione in bronzo, innestata sulle tracce della casa e concepita come gesto di ricostruzione, materiale e simbolica.
Nella superficie dell’opera affiorano calchi di elementi raccolti durante il periodo trascorso dall’artista a Pofi e legati alla memoria del territorio: tra questi, le punte di freccia in selce, ritrovate dai bambini nei campi negli anni Cinquanta, e la vitalba, pianta spontanea che cresce tenacemente anche nei luoghi abbandonati.
Attraverso questi frammenti, Canzàre mette in relazione tempi differenti: la storia più antica del territorio, la memoria della guerra, le trasformazioni del paesaggio e il presente della comunità. L’opera non ricostruisce ciò che è andato perduto, ma ne rende nuovamente visibili le tracce, facendo del pavimento della casa uno spazio in cui memoria e possibilità tornano a convivere.
La visita si inserisce nel programma di Antiche Atmosfere al Convento di Pofi, in programma a partire dalle ore 18.00 nella cornice medievale del Convento di San Pietro Apostolo, con una serata dedicata alla storia e alle tradizioni del territorio.
Si ringraziano per la realizzazione dell’opera: il mondo dei numeri primi, il gruppo del folklore pofano e Pofi a colori.

Opera realizzata con il sostegno di Fondazione Elpis nell’ambito di Una Boccata d’Arte 2026
Una Boccata d’Arte è il progetto d’arte contemporanea ideato nel 2020 da Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. Si tratta dell’unica iniziativa in Italia che opera su tutto il territorio nazionale offrendo un itinerario culturale che attraversa il Paese da Nord a Sud, da Est a Ovest attraverso i linguaggi dell’arte del nostro tempo. Il formato si basa sul coinvolgimento, ogni anno, di 20 artisti, italiani e internazionali, invitati a intervenire in 20 piccoli centri abitati con meno di 5.000 abitanti, uno per ciascuna delle 20 regioni italiane.
Gli artisti selezionati provengono da Paesi, culture ed esperienze linguistiche sempre differenti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla capacità di proporre progetti pensati per coinvolgere le comunità locali in maniera inclusiva e partecipativa, generando insieme nuovi immaginari. L’invito prevede sempre un periodo di residenza sul territorio per la progettazione di interventi site-specific che sono quindi frutto di un percorso di esplorazione delle tradizioni vernacolari e di ascolto dei saperi artigianali e delle energie preesistenti.