Continua la corsa dei prezzi di benzina e gasolio, con nuovi aumenti che pesano sulle tasche degli automobilisti proprio nel pieno della stagione estiva. A lanciare l’allarme è il Codacons, che evidenzia come i listini dei carburanti abbiano registrato un’ulteriore crescita su tutta la rete di distribuzione.
Il dato più significativo riguarda il gasolio, che sulla rete ordinaria è tornato a superare la soglia dei 2 euro al litro, raggiungendo un prezzo medio di 2,017 euro. Rispetto al 3 luglio l’incremento è di 13,5 centesimi al litro. Anche la benzina verde continua a salire, con un aumento medio di 9,4 centesimi nello stesso periodo.
Ancora più elevati i prezzi sulle autostrade, dove il diesel ha ormai raggiunto una media di 2,086 euro al litro, avvicinandosi rapidamente alla soglia dei 2,10 euro. Dall’inizio di luglio il rincaro è stato di 11,8 centesimi.
Gli aumenti si riflettono inevitabilmente sul costo dei rifornimenti. Secondo i calcoli del Codacons, oggi un pieno di gasolio costa in media 6,8 euro in più rispetto ai primi giorni di luglio, mentre per un pieno di benzina la spesa è aumentata di circa 4,7 euro.
Per l’associazione dei consumatori il Governo non può restare a guardare. Il Codacons chiede infatti un intervento urgente attraverso un nuovo taglio delle accise, da mantenere per tutto il periodo estivo, con l’obiettivo di alleggerire il peso dei rincari sulle famiglie e contenere i costi degli spostamenti durante le vacanze.