Caso Ruberti, l’intervento di Mosticone: “Episodi degni di Gomorra diseducativi per i giovani”

Sul caso interviene il Presidente Sorano di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Filippo Mosticone

Caso Ruberti, sul video finito alla ribalta delle cronache nazionali che vede al centro della bufera autorevoli esponenti del Pd, interviene il Presidente Sorano di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Filippo Mosticone.

Il commento di Filippo Mosticone

“È questo il modo di far politica che il PD vuole insegnare ai giovani? La sinistra, che ha sempre rivendicato una superiorità morale, che anche nei manifesti di questa campagna elettorale si vanta di essere dalla parte giusta, fuori dai riflettori mette in scena episodi degni di Gomorra? Penso che fatti del genere siano diseducativi per i giovani: il disgusto dei miei coetanei verso la politica, è il frutto di decenni in cui il loro voto è stato vanificato vedendo il PD puntualmente governare pur non vincendo mai le elezioni, dando quindi l’idea che presentarsi alle urne non serva a nulla. E chi da adolescente inizierebbe un percorso politico sapendo che un giorno potrebbe ricevere minacce di morte come quelle nel video? Mi domando quindi cosa pensano i giovani del PD, gli stessi che chiedevano la gogna dopo le sedicenti inchieste di Fanpage, quelli che scherniscono e insultano chiunque si discosta dai loro fantomatici schemi politicamente corretti e che sono rimasti tragicamente in silenzio: o sono d’accordo, o temono le stesse ritorsioni. È questa la gente che sono fieri di supportare?”.

“Anche in questo caso Fratelli d’Italia – prosegue Mosticone – si dimostra l’unico partito meritocratico, che bene ha fatto a chiedere le dimissioni da presidente del consorzio industriale del Lazio di Francesco De Angelis, che ha in modo imbarazzante provato a dare la colpa a una lite calcistica. L’unico partito che non si vanta di candidare donne e giovani in quanto tali, ma che lo fa coltivando e premiando la qualità. La nostra Giorgia Meloni, ha dimostrato le capacità che la rendono oggi l’unica leader di partito donna in un lungo percorso iniziato dal movimento giovanile a cui noi oggi ci onoriamo di appartenere e in cui lottiamo con lo stesso spirito disinteressato, senza pretendere candidature o posti di lavoro: nel PD, che millanta quote rosa e inclusione, valgono gli stessi principi? O crescono nuovi Ruberti? Mi auguro che i giovani riconquistino questa volontà il 25 Settembre con maree di croci su quella fiamma che vogliono cancellarci, e che, indipendentemente delle differenze ideologiche che devono esserci e vanno rispettate, nei nostri territori e nelle nostre città, compresa Sora, non ci sia più spazio per certi soggetti nocivi che ad ogni elezione lavorando di soppiatto entrano nelle nostre amministrazioni come dei cavalli di Troia e le infestano con questi disgustosi modus operandi.” Conclude il Presidente Gioventù Nazionale Sora.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Investor Day Life Science, Pmi e startup del Lazio leader: la Regione promuove l’incontro con gli investitori

Angelilli: «Il Lazio leader nazionale per export farmaceutico. Rafforziamo l’ecosistema delle Scienze della Vita»

Elezioni provinciali: la mappa del voto lottizzato tra diktat partitici, editti sindacali e personali benefici

Echi dal voto di domenica che ha eletto il nuovo consesso di Palazzo Jacobucci. I casi Cirillo e Di Pucchio. I commenti di Quadrini e Vacana

Elezioni provinciali, Iacovissi si congratula con gli eletti: poi l’appello al ritorno del voto dei cittadini

Il capogruppo del PSI si congratula con i nuovi consiglieri: «La Provincia torni presto ad essere eletta direttamente dal popolo»

Case di Comunità, Battisti presenza mozione in Regione: “In Ciociaria sei risultano eliminate”

La consigliera Dem Sara Battisti: "La Regione mantenga gli impegni presi in Aula e dia un segnale concreto ai territori"

Elezioni provinciali, De Angelis ammette le difficoltà del Pd. Cirillo dedica l’elezione al sindaco di FI sfiduciato

Il rinnovo del Consiglio a Palazzo Jacobucci porta allo scoperto le spaccature nei principali partiti ed apre la corsa per le presidenziali

Consiglio provinciale tutto al maschile, nessuna donna a Palazzo Jacobucci: l’ironia amara dell’8 marzo

Un risultato frutto di equilibri politici tra amministratori che riapre il tema della presenza femminile nei ruoli decisionali
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -