Cassino, l’ingresso del tribunale in piazza Labriola diventa una rampa per Micro Car

Un gesto di sprezzo verso l'Istituzione visto che la zona, con la chiusura degli uffici, ha parcheggi in abbondanza. Rischia una multa salata

È salito con la Micro Car fino all’area pedonale antistante il palazzo di Giustizia, in piazza Labriola a Cassino. Lo spazio che ospita le panchine rosse dedicate alle vittime di violenza di genere per intenderci. Le ruote hanno solcato non asfalto, ma il pregiato marmo di Coreno che è rimasto inevitabilmente segnato.

Un gesto di leggerezza e di sprezzo quello compiuto ieri sera da chi era alla guida di una Micro Car e che evidenzia ancora una volta quanto poca sia l’educazione data agli adolescenti.

Perché non era necessario posizionare l’auto su quella rampa visto che al calar della sera, con la chiusura di negozi e uffici, la piazza si svuota e offre parcheggi ovunque. Questo evidenzia due aspetti: non si comprende il ruolo di tutela e garanzia che ha il Palazzo di Giustizia; è necessario da parte del Comune intervenire nuovamente, magari dopo un confronto con Procuratore e Presidente del Tribunale (che hanno potere decisionale su tutto ciò che riguarda l’edificio e il suo esterno) per posizionare una sbarra anche sull’ingresso pedonale.

Il dato certo è che le gesta del prode baby conducente non passeranno in cavalleria: la sua Micro Car è stata parcheggiata sotto il sistema di video sorveglianza e la Procura potrebbe anche decidere di visionarla e, una volta identificato il soggetto sanzionarlo. Un segnale va dato. Senza se e senza ma.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Finge di essere un carabiniere e deruba un’anziana: la spinge e fugge con gioielli per decine di migliaia di euro

Frosinone - L’uomo si è presentato con un pretesto per farsi dare i preziosi. La donna, accortasi del raggiro, ha tentato di riprenderseli

Verso l’apertura della nuova REMS di Ceccano, tra sconfitte passate e sguardo al futuro

La nuova REMS aprirà presto. Quaranta posti, la struttura più grande del Centro Italia nel suo genere, ma ci sono ancora ostacoli

Ospedale Spaziani, Campoli denuncia gravi disagi: dall’ascensore guasto alla mancanza di acqua. La Asl chiarisce

Dura denuncia del sindaco di Fumone, da sempre in prima linea sulla sanità provinciale. L'Azienda fa chiarezza e si scusa

Guardia di Finanza, sequestri per oltre 150 milioni di euro: così si colpisce al “cuore” della criminalità

Dai crediti d’imposta illeciti ai patrimoni riconducibili a soggetti ritenuti pericolosi, fino a riciclaggio, frodi e prodotti contraffatti

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -