Cassino – “Sei un uomo morto”, incubo per l’avvocato Picano: vittima di minacce e tentata estorsione

Giorni di minacce via messaggi fino alla richiesta estorsiva. Tempestivo l’intervento della Procura e del Pm Mattei

Giorni di di puro terrore per l’avvocato Gabriele Picano e la sua famiglia, finiti nel mirino di un uomo che, nel giro di pochi giorni, è passato dalle intimidazioni verbali a una vera e propria richiesta estorsiva. L’incubo si è concluso venerdì, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti del presunto autore già destinatario del divieto di avvicinamento.

Tutto ha inizio con una serie di messaggi inquietanti recapitati sul telefono cellulare del legale. Toni inequivocabili: “Te la farò pagare, sei un uomo morto”. Ma la situazione è precipitata mercoledì sera, quando il tenore delle minacce ha cambiato natura, trasformandosi in un tentativo di estorsione. “Se non mi dai 50.000 euro ti faccio saltare la casa”, recitava l’ultimatum. A quel punto, il fascicolo – affidato al Pubblico Ministero Mattei in stretta collaborazione con il procuratore capo Carlo Fucci – ha subito un’accelerazione immediata. Il passaggio dalle minacce alla tentata estorsione ha reso necessario un intervento d’urgenza per garantire l’incolumità dell’avvocato e dei suoi cari.

Mentre la Polizia lavorava per risalire al mittente dei messaggi, la pressione non accennava a diminuire. Giovedì mattina sono arrivate ulteriori minacce, spingendo Picano a prendere decisioni drastiche per proteggere la propria famiglia: il legale ha infatti scelto di abbandonare temporaneamente la propria abitazione per rifugiarsi in un hotel, attivando contestualmente un servizio di vigilanza privata sotto casa. Le indagini si sono concentrate sulla scheda telefonica utilizzata per l’invio dei messaggi. Attraverso una serie di elementi indiziari concordanti, gli agenti sono riusciti a individuare il punto d’origine: la SIM era stata ritirata presso un internet point nella zona di Cassino. Da lì, il passo verso l’identificazione del sospettato è stato breve.

Venerdì, con l’informativa della Polizia ormai chiusa e il quadro probatorio delineato, il PM Mattei ha emesso la misura cautelare. Un lavoro tempestivo, veloce e concreto quello portato avanti dalla Procura. Il presunto autore del reato è stato rintracciato e sottoposto agli arresti domiciliari. Si chiude così una vicenda che ha scosso il foro locale, riportando l’attenzione sulla sicurezza dei professionisti esposti, per ragioni del proprio ufficio, a ritorsioni e violenze.

Picano, nei mesi scorsi, era stato vittima di un attentato incendiario ai danni del suo studio. Un episodio completamente slegato dai fatti che hanno portato all’arresto.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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