Non è bastata un’auto a noleggio per passare inosservati tra le strade di Cassino. Nella tarda serata di giovedì scorso, il fiuto dei Carabinieri della Sezione Radiomobile ha interrotto i piani di due cittadini georgiani di 33 e 35 anni, residenti a Napoli e già noti agli archivi delle forze dell’ordine, finiti nella rete dei controlli durante un servizio di pattugliamento del territorio.
I due viaggiavano a bordo di una Peugeot 208 presa a nolo nel capoluogo campano. Si tratta di un espediente sempre più diffuso tra i “trasfertisti del crimine” per rendere più difficile l’identificazione rapida dei conducenti. Tuttavia, quando i militari hanno imposto l’alt nei pressi di una nota attività commerciale della città, l’eccessivo nervosismo della coppia ha spinto i Carabinieri ad andare oltre i semplici documenti.
La perquisizione del veicolo ha svelato il motivo di tanta ansia: all’interno dell’abitacolo erano nascoste due grandi borse cariche di prodotti alimentari e articoli per l’igiene personale. Un vero e proprio “carrello della spesa” dal valore ingente, stimato intorno ai 1.500 euro, di cui i due uomini non hanno saputo giustificare la provenienza. Senza scontrini e senza una spiegazione credibile, la merce è stata immediatamente sequestrata.
Per i due uomini è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino con l’accusa di ricettazione. Ma le conseguenze non finiscono qui: convinti che la coppia si trovasse in città con il preciso intento di mettere a segno altri colpi, i Carabinieri hanno avviato le procedure per il foglio di via obbligatorio. Se il provvedimento verrà confermato, i due non potranno più rimettere piede nel comune di Cassino, essendo stati valutati come soggetti socialmente pericolosi.
L’operazione conferma l’efficacia del controllo capillare messo in campo dall’Arma per blindare la città e prevenire i reati predatori, garantendo una risposta pronta e concreta alla richiesta di sicurezza dei cittadini e dei commercianti locali.