Centro diurno, i dipendenti della cooperativa senza stipendio a Natale: la denuncia

Arpino - Ad accendere i riflettori sul caso è la Cisl Fp. Cuozzo e Fabrizio accusano il Consorzio Valcomino

Un Natale amaro per i lavoratori della cooperativa Phantasia che opera presso il centro diurno di Arpino. Nonostante le continue sollecitazioni dell’organizzazione sindacale i lavoratori sono rimasti senza stipendio. – La denuncia arriva dalla Cisl Fp.

«Da molto tempo ci troviamo dinanzi a una situazione inaccettabile che crea danni e forti disagi ai lavoratori, alle lavoratrici e alle loro famiglie – hanno affermato il Segretario Generale della Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo e la Segretaria con delega al terzo settore Sara Fabrizio – Nel corso degli ultimi mesi è stata cumulata una serie di ritardi nel pagamento delle spettanze che ha portato a un accumulo di stipendi non pagati in favore dei lavoratori del centro diurno di Arpino. Alla base di questo problema, da ciò che ci è stato rappresentato, c’è il mancato pagamento da parte del Consorzio Valcomino nei confronti della cooperativa Phantasia. Mancati pagamenti che risultano ingiustificabili se si considera che l’Aipes ha regolarmente saldato le fatture al Consorzio Valcomino che ha, di conseguenza, incassato i soldi dei servizi che vengono erogati. – Si legge ancora nella nota di Cuozzo e Fabrizio – Non si comprende per quale motivo il Consorzio non provveda a pagare la cooperativa al fine dell’erogazione delle spettanze ai dipendenti».

«Da parte dei vertici della cooperativa Phantasia – proseguono dalla Cisl – abbiamo trovato grande disponibilità e si sono fatti carico di anticipare gli stipendi, condizione che non è stata possibile ripetere a causa delle difficoltà finanziarie. Il comportamento del Consorzio Valcomino ha portato a una sola conseguenza: lavoratori e lavoratrici a Natale sono rimasti senza stipendio. Nonostante i nostri continui solleciti ci siamo trovati dinanzi a un vero e proprio muro senza risposte e senza possibilità di avere informazioni e delucidazioni mostrando il totale disinteresse nei confronti dei lavoratori. Come organizzazione sindacale riteniamo questo comportamento inaccettabile e, per questo motivo, se non si dovesse trovare una soluzione immediata provvederemo a chiedere ad attivare tutti i tavoli istituzionali necessari per risolvere tale situazione. Se questa situazione dovesse perdurare siamo pronti anche a chiedere all’Aipes di revocare il servizio al Consorzio».

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