Avrebbe compiuto 30 anni. Trenta candeline da spegnere, sogni da inseguire, traguardi ancora da raggiungere. Una vita intera davanti. Ma quel compleanno Chiara Albanini non potrà mai festeggiarlo.
La giovane, originaria di Boville Ernica, è morta l’8 dicembre 2024 in un tragico incidente avvenuto sulla superstrada Sora–Ferentino, una tragedia che ha lasciato un segno profondo nella sua famiglia, tra gli amici e in tutta la comunità che l’aveva vista crescere.
A ricordarla, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 30 anni, sono i suoi familiari con parole cariche di amore e nostalgia: “Dietro di te tanti ricordi, davanti a te sogni infranti, intorno a te tanto amore. Ti amiamo e ti ameremo per sempre. Buon 30° compleanno tra gli angeli”.
Un pensiero semplice e struggente che racchiude il dolore di una perdita impossibile da colmare, ma anche la volontà di continuare a tenere vivo il ricordo di Chiara.
Per questo motivo oggi, venerdì 6 marzo alle ore 18.30, sarà celebrata una messa in suffragio nella chiesa parrocchiale di San Lucio a Boville Ernica. Un momento di preghiera e raccoglimento per omaggiare Chiara e per trovare conforto insieme, provando a sentirsi meno soli davanti a un dolore che devasta come la perdita di un figlio.
Quel tragico incidente avvenne nel pomeriggio dell’8 dicembre 2024, un giorno di festa che si trasformò in tragedia. Chiara viaggiava in auto insieme a un amico sulla superstrada Sora–Ferentino. All’altezza dell’area di servizio tra Veroli e Castelmassimo, l’auto su cui si trovava uscì improvvisamente di strada.
L’impatto fu devastante. Il veicolo, dopo essersi ribaltato più volte, finì per coinvolgere anche altri due mezzi, riducendosi a un ammasso di lamiere. Erano da poco passate le 14 quando tutto accadde. Chiara si trovava a bordo dell’Alfa Romeo guidata dall’amico, anche lui un giovane di Boville Ernica.
Una tragedia che ha spezzato troppo presto la vita di una ragazza di appena 28 anni allora, lasciando dietro di sé ricordi, affetto e un vuoto che il tempo non potrà mai colmare. Nel giorno in cui avrebbe compiuto 30 anni, il suo nome torna a riempire i cuori di chi le ha voluto bene. Perché l’amore, quello vero, non si ferma neppure davanti alla morte.
