Sul Monte Scalambra si è svolta una intensa esercitazione di ricerca e soccorso che ha visto protagonisti i volontari del gruppo SAR del nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri “Roma 1”. Un’attività operativa, organizzata nella giornata di sabato, che ha trasformato uno dei luoghi simbolo del territorio in un vero e proprio scenario di emergenza simulata.
L’esercitazione ha previsto la ricerca di un ciclista disperso, con ultimo avvistamento nei pressi del Santuario della Madonna della Pace. Le operazioni sono state coordinate da una Unità di Crisi Locale (UCL), appositamente allestita nel piazzale, da cui è stata gestita ogni fase dell’intervento.
Dalle 9.30 alle 12.30 sono state impegnate quattro squadre di ricerca, supportate da due unità cinofile, tra cui anche un’unità molecolare in fase di formazione. Un lavoro articolato e complesso, fondamentale per testare sul campo procedure operative, tempi di risposta e capacità di intervento in un contesto territoriale non semplice come quello montano.





All’avvio delle attività è intervenuto il sindaco Giancarlo Proietto, che ha portato il saluto istituzionale ai volontari, sottolineando l’importanza di momenti come questo per la sicurezza e la preparazione operativa. Durante l’esercitazione, anche il personale della Stazione dei Carabinieri di Piglio ha voluto esprimere vicinanza e riconoscimento a chi era impegnato nelle operazioni.
Presente fin dalle prime ore della mattina anche la locale Associazione Nazionale Carabinieri, guidata dal presidente Gian Franco Proietto, a conferma di un forte radicamento del volontariato sul territorio.
Un impegno che va ben oltre la singola esercitazione. Il volontariato, infatti, continua a rappresentare una delle risorse più preziose per la comunità: competenza, dedizione e spirito di servizio che diventano determinanti nei momenti di emergenza.
Proprio in questa direzione è arrivato anche l’invito del sindaco rivolto ai più giovani: avvicinarsi al volontariato significa non solo offrire un contributo concreto alla collettività, ma anche crescere, acquisire competenze e vivere esperienze formative di grande valore umano.