Colonna laparoscopica con schermo 4K al Santa Scolastica: così è stato eseguito un intervento avanzato

"Grazie a un colorante fluorescente e una telecamera si restituiscono immagini più nitide e chiare”: l'intervento chirurgico a Cassino

Per la prima volta all’ospedale “S. Scolastica” di Cassino è stato eseguito un intervento chirurgico con il supporto di una colonna laparoscopica 4K e l’impiego di colorante fluorescente idrosolubile. Il sistema avanzato di imaging chirurgico con tecnica di fluorescenza garantisce immagini nitide e di alta risoluzione oltre a migliori esiti post-operatori.

La procedura rientra nel programma di miglioramento delle performance cliniche promosso dalla ASL di Frosinone che negli ultimi mesi ha interessato anche il ‘S. Scolastica’, a testimonianza di un concreto impegno per il potenziamento di tutte le strutture ad opera della nuova governance.

La colonna laparoscopica 4K, già disponibile allo ‘Spaziani’ di Frosinone e al ‘SS. Trinità’ di Sora, è ora in dotazione all’équipe chirurgica di Cassino nell’ambito di una fase di utilizzo operativo finalizzata alla valutazione delle potenzialità tecnologiche e alla estensione delle dotazioni.

Il sistema ad altissima definizione restituisce immagini di maggiore nitidezza e profondità di campo, elementi che contribuiscono a migliorare l’accuratezza dell’atto chirurgico e gli esiti post-operatori.

Imaging chirurgico con fluorescenza

A supportare ulteriormente la precisione dell’intervento è la tecnica di imaging chirurgico con fluorescenza mediante verde indocianina, un colorante idrosolubile che, una volta somministrato per via endovenosa, agisce come tracciante. In questo modo si consente di mettere in evidenza specifici distretti anatomici durante la procedura.

Il colorante viene somministrato alcune ore prima dell’intervento. Durante l’operazione, grazie alla telecamera laparoscopica dotata di sorgente luminosa a infrarossi, le aree anatomiche interessate vengono evidenziate sul monitor con una fluorescenza verde brillante. Una tecnologia che consente ai chirurghi di ottenere una visualizzazione più chiara e dettagliata dei tessuti, ampliando le possibilità di valutazione clinico-chirurgica e migliorando la sicurezza dell’intervento.

Il primo utilizzo della colonna laparoscopica 4K a Cassino è avvenuto nel corso di una colecistectomia laparoscopica, intervento finalizzato all’asportazione della colecisti. Grazie all’impiego del verde indocianina, le vie biliari sono state evidenziate sul monitor con fluorescenza verde brillante, individuando con maggiore chiarezza anche i dotti biliari non immediatamente distinguibili perché coperti da tessuto adiposo o interessati da processi infiammatori.

L’intervento è stato eseguito dal dr. Bruno Bordone, Direttore della UOC Chirurgia Generale dell’ospedale di Cassino, e dalla sua équipe, con la collaborazione della dr.ssa Emanuela Callegaro, Direttrice della UOC Anestesia e Rianimazione. Determinante anche il contributo del personale della sala operatoria, del reparto di Chirurgia e di quello di Anestesia, che ha garantito il pieno supporto organizzativo e assistenziale durante tutte le fasi della procedura.

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