Una serie di colpi d’arma da fuoco è stata esplosa contro una Fiat Grande Punto ad Arpino. È questo lo scenario sul quale stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Sora, agli ordini del Maggiore Domenico Cavallo, con il supporto del Nucleo Investigativo, intervenuti in contrada Montenero Inferiore, nella zona al confine con Santopadre, dopo la segnalazione di quello che, allo stato attuale delle indagini, potrebbe configurarsi come un atto intimidatorio ai danni del proprietario del veicolo.
Sulla vicenda viene mantenuto il massimo riserbo. Al momento non sono stati resi noti ulteriori particolari né sull’identità della persona coinvolta né sulle circostanze esatte in cui il fatto si è verificato.
I militari dell’Arma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino guidata dal procuratore Carlo Fucci, stanno portando avanti tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sono quella dell’atto intimidatorio e quella di un gesto riconducibile a dissidi o vendette personali.
Determinante sarà chiarire il contesto nel quale l’episodio è maturato e verificare eventuali collegamenti con situazioni pregresse. Un contributo importante alle indagini potrebbe arrivare anche dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area interessata.
Gli accertamenti sono tuttora in corso e ulteriori sviluppi potrebbero emergere nelle prossime ore.