Comune di Frosinone, Crescenzi: “Potrei essere il diciassettesimo in caso di dimissioni di massa”

Pec del presidente della Commissione Lavori pubblici per chiedere un Consiglio straordinario o una riunione di maggioranza sui problemi

“Non sono le dimissioni di Max Tagliaferri il problema per la fase finale della consiliatura ma le questioni irrisolte del capoluogo che alimentano malumori tra i cittadini e sulle quali manca condivisione”: Sergio Crescenzi, consigliere comunale di maggioranza di “Identità Frusinate”, presidente della seconda commissione consiliare Lavori Pubblici, Manutenzione, Edilizia Scolastica, Demanio e Patrimonio, è giunto a scandire un richiamo perentorio al sindaco Mastrangeli, “se davvero tiene a coloro che sono stati sempre a lui fedeli e che lo hanno da sempre lealmente sostenuto”.

  • Dopo l’ultimo scontro in Consiglio con Tagliaferri ha preso le sue cose ed è andato via visibilmente contrariato.

“Non bisognava sollevare il problema della volontà dell’interessato di andarsene. I problemi della città, il Brt, De Matthaeis, scuola Pietrobono, sono passati in secondo piano solo perché ha minacciato le dimissioni. Ma che significa! Voi della stampa, poi, ci avete ricamato sopra in tutti i modi. Quando uno se ne va, non è che dispiace o meno, sono sue scelte. Oltretutto nel caso specifico, non è che a Frosinone l’ormai ex presidente abbia lasciato un segno indelebile. Ha ottenuto 3 anni di legittime indennità ma non ricordo che abbia lasciato dei benefici per Frosinone. Non ricordo una sua iniziativa portata a termine”.

  • C’è stata anche la presa di posizione dura dell’ex sindaco Fanelli su viabilità e inquinamento dell’aria…

“Ecco, soprattutto quelli sono tra i punti essenziali. Ciò che ha detto Fanelli è molto importante ed è a quegli aspetti della vita quotidiana che guardano i cittadini. Mastrangeli vuole davvero sopravvivere un altro anno mischiando le carte, restando a quel che è accaduto nel 2022? Nel 2022 la gente ha detto alcune cose ma nel frattempo ne è passata di acqua sotto ai ponti. Lui vuol sopravvivere”.

“Oggi potrei essere il 17esimo in caso di dimissioni in massa”

  • Ora ci sarà l’assise sul rendiconto, un altro momento importante per la vita dell’amministrazione.

“O prima del Consiglio comunale si fa sentire e ci dice cosa fare o penso che siamo giunti al punto che ognuno deve prendere la sua strada. In passato ho detto che non avrei messo mai la diciassettesima firma su un documento di dimissioni in massa. Ma oggi se manca un sottoscrittore posso anche essere io a mandare tutti a casa”.

  • C’è un problema di condivisione come ha denunciato in Consiglio comunale Marco Ferrara?

“Non si fa un confronto interno alla coalizione da mesi, è vero. Per questo ho mandato una Pec sollecitando una seduta straordinaria di Consiglio o, quanto meno, una riunione di maggioranza. Di sicuro per le strade registriamo una sorta di ribellione totale della gente: ed è difficile giustificarsi ed anche giustificare il sindaco. Non è facile sostenerlo. Lui è convinto che la prossima consiliatura sarà sua? Bene ma sappia che chi gli ha promesso il sostegno è lo stesso che lo sta pugnalando o si prepara a farlo. Mastrangeli, purtroppo, tiene sotto il banco chi è con lui e gli è stato fedele. Ribadisco, privilegia chi tra 8 mesi l’abbandonerà”.

“FdI sovra-rappresentata. E’ il momento di azzerare la giunta”

  • Dopo la decisione di uscire da Fratelli d’Italia ha aderito al gruppo civico di Identità Frusinate che però non sembra soddisfarla. E’ così?

“Il gruppo di Identità Frusinate mi pare che debba ancora scegliere in che maniera restare in questa maggioranza. Ad esempio non accetterò più la conferma del secondo assessorato a FdI, quando quel gruppo è rimasto con 2 soli consiglieri. L’assetto della giunta va riequilibrato: bisogna azzerare e ricominciare da capo. Così potremo fare l’ultimo anno di cose positive per la città e potremo ripresentarci a testa alta agli elettori. Ma solo facendo in questa maniera sarà possibile”.

- Pubblicità -
Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Comune di Frosinone: in 10 chiedono lo scioglimento del Consiglio. Anselmo Pizzutelli: “Democrazia azzerata”

"L'assenza del Presidente costituisce impedimento al corretto funzionamento dell'organo e un ostacolo allo svolgimento del mandato elettivo"

Frosinone Scalo, apertura scuole: ingressi scaglionati per agevolare la viabilità. E Turriziani rincara sulla Pietrobono

Piano viabilità per l'inizio dell'anno scolastico. Il consigliere Turriziani interviene sul contenzioso relativo all’edificio di via Puccini

Comune di Frosinone, question time deserto ma pieno di grane: dal multipiano al presidente mai eletto

Due ore e mezza di seduta con banchi della maggioranza pressoché vuoti, opposizione all'attacco e spina della presidenza ancora da eleggere

Università, 9.978 posti letto in più nel Lazio con il piano Housing del Ministero: il record in provincia

Superato il target PNRR, il Ministro dell'Università e della Ricerca Bernini: “Più libertà di scegliere dove studiare”

Monte S. G. Campano – Scuole di La Lucca e Colli: accelerazione sui lavori in vista della riapertura

Sulla situazione è intervenuto il Commissario Prefettizio Francesco Tarricone, che ha seguito da vicino l’andamento degli interventi

Ceccano – Trasporto pubblico scolastico, ultima chiamata: pre-iscrizioni fino al 7 settembre

La pre-iscrizione è obbligatoria per tutti gli interessati, anche per chi ha già presentato una precedente manifestazione di interesse
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -