Dal Torneo Lazio Cup al Chelsea, la favola del giovane Mykhailo Mudryk

Il giovane ucraino è stato eletto miglior giocatore del Torneo nel 2018. Ora è stato acquistato dal club londinese per 100 milioni di euro

La storia di Mykhailo Mudryk ha dell’incredibile. È una di quelle che fa ancora sperare che le favole esistano, che i sogni – anche quelli che sembrano così dannatamente proibitivi – possano realizzarsi. Più forte di un passato difficile, più forte di un futuro incerto. Più forte della guerra, delle discriminazioni, il giovane ucraino è volato da un Paese devastato dal conflitto a Londra per assicurarsi un futuro da calciatore professionista. In questo viaggio, però, un ruolo importante lo ha avuto la Ciociaria. Tappa imprescindibile dell’avvenire di Mykhailo è stato il Torneo Lazio Cup, dove si è fatto notare fino ad approdare al Chelsea, alla corte di Graham Potter, dove ha incontrato campioni come Thiago Silva, César Azpilicueta, Jorginho e molti altri. Il suo talento naturale, la sua testardaggine, non sono passati inosservati. Classe 2001, l’attaccante – che ha firmato un contratto di 8 anni – ha fatto il suo esordio con la casacca dei blues la scorsa domenica nel match contro il Liverpool: al 22enne sono bastati 40 minuti del secondo tempo per mettere in mostra quelle qualità che hanno spinto il Chelsea a spendere 100 milioni per strapparlo allo Shakhtar Donetsk.

Secondo quanto riportato dal sito www.tuttomercatoweb.com, nel post gara, l’ex difensore del Manchester United Rio Ferdinand ha speso parole di lode per l’ucraino, parlando anche di chi, come l’Arsenal, si è fatto soffiare il colpaccio: “Nell’esordio Mudryk ha dimostrato di prendere buone decisioni, di avere un buon possesso palla, velocità, ottime caratteristiche per un esterno. Ed erano solo i suoi primi minuti dopo tanto tempo! I tifosi del Chelsea se lo godranno, mentre quelli dell’Arsenal si chiederanno come hanno fatto a farselo sfuggire”.

Mykhailo Mudryk e il torneo Lazio Cup

Mykhailo Mudryk ha disputato il prestigioso Torneo Lazio Cupdi cui il Presidente Organizzativo è Massimo Halasz e il Direttore Generale è Giulio Halasz – nel 2018 con la maglia dello Shakhtar Donetsk. Nella stessa squadra figurava anche Anatolij Trubin, attuale portiere dello Shakhtar e dell’Ucraina. In quell’edizione del torneo, l’undicesima, lo Shakhtar Donetsk superò il girone passando come prima classificata davanti a Lazio, Rappresentativa Nazionale Lega Dilettanti e Tor di Quinto. Ai quarti di finale gli ucraini superarono la Ternana mentre in semifinale vinsero ai rigori contro il Crotone. In finale (disputata al “Benito Stirpe” di Frosinone), invece, lo Shakhtar fu sconfitto ai calci di rigore dalla B Italia allenata da Massimo Piscedda dove, tra gli altri, figurava anche Filippo Ranocchia, oggi centrocampista dell’Italia U21 e del Monza in prestito dalla Juventus. Mudryk fu decretato miglior giocatore di quella edizione.

Le dichiarazioni del DG del Torneo Lazio Cup, Giulio Halasz

Da sempre attivo nel mondo del calcio giovanile locale e non, Giulio Halasz, assieme ad una squadra di professionisti, organizza da anni questa competizione con l’intento di dare la possibilità ai giovani di confrontarsi con realtà calcistiche di primo ordine italiane ed estere. Una promozione vera e propria di giovani talenti che, dal nostro territorio, hanno l’opportunità di farsi notare a grandi realtà. Proprio come è successo all’ucraino. A tal proposito, Giulio Halasz ci racconta: “Sicuramente il trasferimento dì Mudryk al Chelsea rappresenta una grandissima soddisfazione. In primis perché abbiamo avuto l’onore di vederlo sul campo quando ancora in pochi ne conoscevano le doti. Ma anche perché l’arrivo del calciatore in una big del calcio internazionale rappresenta l’ennesima dimostrazione della caratura del nostro torneo. Allo stesso tempo, però, bisogna sottolineare anche un aspetto ‘negativo’: perché nessun club italiano a suo tempo pose l’attenzione sul ragazzo? Il nostro torneo è seguito da tantissimi scout e posso affermare che alcuni segnalarono il ragazzo alle rispettive società. Inoltre, dato non meno importante, nel 2018 lo Shakhtar Donetsk neanche sognava di chiedere una cifra monstre come i 100 milioni incassati oggi dal Chelsea. Ripeto, a me rimane la soddisfazione e un pizzico di orgoglio perché, premiandolo come miglior calciatore del Lazio Cup, vuole dire che non avevamo sbagliato di certo!”. E non poteva essere diversamente, in quanto l’iniziativa portata avanti e costruita negli anni con lungimiranza dalla famiglia Halasz ha evidenziato come questo torneo possa essere una vetrina ‘extra lusso’ non solo per gli stessi calciatori ma anche per tutta la provincia di Frosinone. Grazie alla presenza sul comprensorio di squadre e società provenienti da ogni dove, osservatori e addetti ai lavori, la kermesse è un volano assoluto e di prim’ordine, sia a livello economico che di immagine, per tutta la Ciociaria.

La prossima edizione del Torneo Lazio Cup

Sulla scorta di un desiderio che matura in consolidata realtà, sull’esempio tenace e coriaceo del giovane Mykhailo Mudryk, tanti ragazzi stanno guardando al prossimo Torneo Lazio Cup come il trampolino di lancio nel mondo dorato del pallone che conta. Tra qualche mese prenderà il via, infatti, la 15esima edizione della competizione-manifestazione sportiva. “Da 16 al 21 maggio andrà in scena la quindicesima edizione del Lazio Cup – aggiunge il direttore Halasz -. Anche quest’anno avremo l’onore di ospitare L’Atletico Madrid, vincitore lo scorso anno. In più posso dire che ai nastri di partenza ci sarà una big dal Brasile, ovvero la Fluminense. Il 15 maggio a Fiuggi, invece, ci sarà il Premio Maurizio Maestrelli e, statene certi, il parterre sarà di primo ordine come da tradizione. Infine mi aspetto un 2023 ricco di soddisfazioni anche con i nostri eventi di Pasqua, ovvero le rassegne giovanili dedicate a Under 15, Under 13 e Under 11 dove ben 48 squadre si sfideranno sui campi della Ciociaria”.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista sportiva con una passione per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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