Dalla Questura a Identità Frusinate: l’ex commissario Di Trocchio entra nel movimento come delegato a sicurezza e legalità

L’ex dirigente delle Volanti, in pensione da poco, assume un nuovo incarico nel movimento civico guidato da Marcello Nanogitis

A poco più di un mese dal saluto alla Polizia di Stato, Gianluca Di Trocchio torna a mettersi al servizio del territorio. L’ex dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone entra infatti a far parte di Identità Frusinate, assumendo il ruolo di delegato alle Politiche per la Sicurezza e la Legalità.

Ad annunciarlo è stato il presidente del movimento civico, Marcello Nanogitis, che ha espresso «grande soddisfazione» per l’adesione dell’ex funzionario della Polizia di Stato, recentemente collocato in pensione dopo una carriera lunga e prestigiosa culminata alla guida delle Volanti del capoluogo.

«L’ingresso di una figura di così elevato profilo rappresenta per il nostro movimento un motivo di autentico orgoglio. Le sue riconosciute capacità professionali, unite a qualità umane unanimemente apprezzate, costituiscono un patrimonio di straordinario valore per il territorio», ha dichiarato Nanogitis.

Secondo il presidente di Identità Frusinate, la scelta di Di Trocchio di assumere la delega alle Politiche per la Sicurezza e la Legalità rappresenta un ulteriore rafforzamento del progetto civico, fondato sulla promozione dei principi di legalità, sicurezza e rispetto delle istituzioni. «A Gianluca Di Trocchio rivolgo il più caloroso benvenuto e il ringraziamento per aver scelto di mettere la propria esperienza al servizio della comunità», ha aggiunto.

L’approdo nel movimento arriva dopo la conclusione di una carriera che ha lasciato un segno profondo nella Questura di Frosinone. Arruolatosi nel 1988 e in servizio nel capoluogo ciociaro dal 1994, Di Trocchio ha operato per anni nelle Volanti e alla Digos, fino a diventare dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Laureato in Scienze Politiche, nel corso del suo percorso professionale è stato considerato da colleghi e collaboratori un punto di riferimento umano e professionale.

Il suo pensionamento, avvenuto lo scorso 30 aprile, era stato accompagnato da una cerimonia particolarmente partecipata all’interno della Questura di Frosinone. Colleghi, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali avevano voluto tributargli un saluto carico di emozione, riconoscendo il contributo offerto in quasi quattro decenni di servizio.

Ora per Di Trocchio si apre una nuova fase. Non più in divisa, ma ancora impegnato sui temi che hanno caratterizzato gran parte della sua vita professionale: sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini. Un percorso che, nelle intenzioni di Identità Frusinate, punta a mettere l’esperienza maturata sul campo al servizio della comunità e del territorio.

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