Per quasi vent’anni una paziente ha convissuto con polmoniti ricorrenti, fino a 9-10 episodi l’anno. Il problema era evidente ma non trattabile: bisognava conviverci. La mancanza di una prospettiva terapeutica aveva portato a un sentimento di rassegnazione. A raccontare questa storia è l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini che ha scritto il lieto fine per la paziente.
La situazione era grave: “Già avere quattro episodi di polmoniti l’anno è troppo – spiega il dott. Sandro Batzella, Responsabile della UOSD Endoscopia Toracica – figuriamoci dieci. La paziente rischiava un danno ancora più serio al polmone e, in casi come questo, anche una setticemia”.
Il team di endoscopia toracica del San Camillo‑Forlanini ha deciso di intervenire con un approccio mini-invasivo, dilatando progressivamente il bronco interessato e ripristinando la ventilazione del segmento polmonare. Tre interventi e, negli otto mesi successivi, le infezioni si sono fermate: zero riacutizzazioni dopo vent’anni.
Oggi la paziente sta meglio e la sua esperienza dimostra quanto un approccio mirato e multidisciplinare possa fare la differenza: competenza, visione clinica e attenzione al singolo paziente trasformano la vita delle persone.