La battaglia contro la prevista riapertura della discarica di Cerreto si sposta anche sul piano europeo. Il Comune di San Giovanni Incarico ha ufficializzato la sottoscrizione della petizione destinata al Parlamento europeo e ha deciso di coinvolgere tutti i sindaci della provincia di Frosinone, chiedendo una presa di posizione comune.
L’iniziativa, promossa dal sindaco Paolo Fallone e dall’intera Amministrazione comunale, è accompagnata da un dossier tecnico-scientifico predisposto in doppia lingua, italiana e inglese, per consentire alle istituzioni dell’Unione europea di valutare nel dettaglio le motivazioni alla base della richiesta.
Nei prossimi giorni petizione e dossier saranno trasmessi ai 91 Comuni della provincia con l’invito ad approvarli formalmente e sottoscriverli, così da costruire un fronte istituzionale unitario contro il progetto.
Per il Comune di San Giovanni Incarico la questione interessa l’intero territorio provinciale e riguarda temi centrali come la salute pubblica, la tutela ambientale e il modello di sviluppo della provincia di Frosinone.
«Abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa – afferma il sindaco Paolo Fallone – perché riteniamo che su temi di tale rilevanza non possano esistere divisioni territoriali o appartenenze politiche. La difesa del nostro territorio e della salute dei cittadini rappresenta una responsabilità che accomuna tutti gli amministratori locali».
Il primo cittadino rivolge quindi un appello ai colleghi amministratori affinché aderiscano all’iniziativa, ricordando come, a suo giudizio, il territorio provinciale abbia già sostenuto un peso significativo nella gestione del ciclo dei rifiuti.
L’obiettivo è arrivare a presentare alle istituzioni europee una posizione condivisa dell’intera provincia. «La forza di questa iniziativa – conclude Fallone – dipenderà dalla capacità dei novantuno Comuni della provincia di Frosinone di parlare con una sola voce».
Accanto al coinvolgimento delle amministrazioni locali, la petizione sarà aperta anche ai cittadini della provincia e alle associazioni impegnate sul territorio, nella convinzione che la partecipazione della comunità possa rafforzare il valore dell’iniziativa e il messaggio rivolto alle istituzioni nazionali ed europee.