Dopo gli aiuti, torna in strada: ora dorme sul pavimento del pronto soccorso: la denuncia del sindaco

La vicenda del giornalista marocchino con problemi psichici che vive in strada è divenuta un paradosso istituzionale

Dorme sul pavimento del pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. È questa la condizione attuale del marocchino, giornalista e tutelato legalmente dal sindaco Orazio Capraro, affetto da gravi problemi psicologici conseguenti ai traumi subiti durante il viaggio migratorio in Italia, finito al centro delle cronache nei mesi scorsi.

La vicenda, raccontata direttamente dal sindaco Capraro, mette in luce le falle del sistema italiano: l’uomo era stato ricoverato nel reparto SPDC dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino e poi accolto alla Casa della Carità grazie alla disponibilità di Suor Ermanna e dell’Abbazia di Montecassino. Oggi, terminata la permanenza temporanea, non è stata trovata alcuna struttura idonea dove possa vivere e ricevere cure.

Secondo Capraro, questa situazione è emblematica del vuoto istituzionale che riguarda i cittadini stranieri fragili e privi di permesso di soggiorno. “Non possiamo lasciare nessuno sul pavimento di un pronto soccorso, né chi è fragile né i cittadini che rischiano di imbattersi in situazioni pericolose”, afferma il sindaco.

I dati parlano chiaro: nelle REMS il 25% dei pazienti è straniero, mentre gli italiani rappresentano solo il 9% della popolazione. Inoltre, più di un terzo delle persone denunciate o arrestate in Italia è straniero, con percentuali che superano il 50% nei reati predatori in alcune aree urbane. Questi numeri evidenziano come la mancanza di percorsi strutturati di assistenza e presa in carico possa produrre effetti concreti sulla sicurezza dei cittadini.

Il sindaco Capraro chiede ora un intervento immediato del Prefetto e del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità per trovare una soluzione stabile e dignitosa. “È una questione di responsabilità istituzionale: chi è fragile deve essere tutelato, e la comunità non può essere lasciata in balia del caos”, conclude.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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