Elezioni Cassino, per Salera vittoria al primo turno: merito della compattezza della squadra

Si consolida un trend che indica la vittoria del sindaco uscente di Cassino già al primo turno con una percentuale superiore al 60 per cento

Enzo Salera ed il centrosinistra viaggiano verso il trionfo al primo turno col 63% circa, anche se lo spoglio è ancora in corso, e sono destinati a restare al timone del governo cittadino. La previsione arriva quando oltre il 50% di schede sono state scrutinate. Un risultato che nelle dimensioni era inatteso, ma che è il frutto di una spinta fondata sicuramente sul successo dell’amministrazione uscente ma anche sull’incrocio tra schieramenti opposti lungo il crinale che crea divaricazione tra voto politico ed amministrativo. Il centrodestra in città è arrivato al 54% alle elezioni europee, grazie al traino di Rossella Chiusaroli (Fi) e Mario Abbruzzese (Lega) di cui abbiamo parlato in precedenti servizi ma è rimasto annichilito alle comunali, dove il candidato sindaco Arturo Buongiovanni e la sua coalizione sono diretti a consolidarsi attorno al 21%. Il polo civico di Giuseppe Sebastianelli è terzo al 10% e molto al di sotto della previsione di alcuni, secondo i quali avrebbe potuto sfidare Buongiovanni per il terzo posto. Scomparso il Comitato No Acea di Renato De Sanctis che cinque anni fa emerse come autentica novità del panorama cassinate: stavolta con Paola Polidoro le due liste di riferimento si sono attestate al 3,49%. Ultima la lista Cassino Popolare di Maria Palumbo attorno all’1 per cento, ma la missione di testimonianza per i beni comuni, per la pace e per l’acqua pubblica è stata assolta.

Centrodestra ko. Buongiovanni secondo e Sebastianelli terzo.

Dopo una campagna elettorale fondata sul “detto fatto”, sui filmati emozionali della “città che si muove” e le immagini di opere pubbliche e cantieri, a partire dalla riqualificazione del Corso della Repubblica e di Piazza Diamare, Salera ha letteralmente sbaragliato gli avversari che non possono recriminare su alcunché. “Sono sempre molto scaramantico – ha premesso Salera dai microfoni di Teleuniverso -, anche se è superato il 50% dello scrutinio ed il dato si va consolidando. Se continua così si registrerà un trend straordinario. Il mister Rosario Iemma aveva preannunciato che avremmo vinto col 63%. Ma io ho ancora il trauma del 2016, quando perdemmo con Petrarcone. Se il trend viene confermato saremo di fronte ad un risultato straordinario e mai registrato a Cassino. E’ sempre stata una vittoria di gruppo, ho avuto una grande e meravigliosa squadra. La compattezza della maggioranza ha dato il risultato straordinario. L’ostinazione nel parlare di opere pubbliche e nuovi cantieri? C’è stato anche questo – ha ammesso il sindaco – nonostante denunce e tentativi di bloccare i cantieri, nonostante le richieste di intervento della Procura avanzate più volte anche in maniera scorretta. Se fossimo rimasti impantanati sui cantieri sarebbe stato difficile ottenere il consenso. L’ostinazione e la conoscenza della macchina amministrativa mi ha dato grande forza. Entro l’estate chiuderemo tanti altri cantieri. Ci sono tante altre cose da fare partendo dalla necessità di riorganizzare il bilancio comunale dopo l’uscita dal dissesto: occorre trovare risorse per la manutenzione, ma dovremo apire tanti cantieri, utilizzare il project. Vogliamo soltanto che questa continuità si possa concretizzare”. Salera ha dedicato la vittoria alla madre ed alla sorella perse di recente ma ha citato anche esponenti ed amici scomparsi che ha voluto ricordare: Gianrico Ranaldi, David Sassoli, Bruno Astorre, Franceso Russo.

“Faremo opposizione costruttiva, auguri sinceri al sindaco confermato”

Arturo Buongiovanni già attorno alle ore 17 ha preso atto della vittoria di Salera: “Riconosco la sconfitta ma sono pronto a lavorare per la città. Ho cercato di contattare il sindaco per fargli gli auguri ma avrà il telefono intasato da chiamate di congratulazioni. Credo si debba fare il proprio dovere in qualunque ruolo ci venga affidato dagli elettori. Siamo sereni, si deve guardare avanti. Questa campagna elettorale è stata una grande occasione di sviluppo di rapporti umani e di conoscenza persone: è patrimonio che non vorrò disperdere. Ho intenzione di applicare quel che ho sempre detto. Non ci sono nemici ma avversari coi quali relazionarsi con spirito costruttivo negli anni di amministrazione”. Quanto al divario tra voto politico a favore del centrodestra e voto amministrativo a favore del centrosinistra, Buongiovanni sottolinea come sia insito nella mole di finanziamenti del Pnrr cantierati che hanno di fatto fatto sì che le valutazioni politiche fossero del tutto differenti da quelle amministrative.

Buongiovanni sul piano politico ha sottolineato l’unità di campo del centrosinistra “che a noi è mancata e che è andata a concretizzarsi con le frange che hanno sostenuto Sebastianelli. E’ il momento di lavorare per la riunivficazione vera del centrodestra di Cassino, per presentare un progetto pienamente unitario per governare la città alle prossime elezioni. Per ora un’opposizione serena e positiva può far bene alla città ed alla nostra coalizione”.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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