“Ferentino arretra e diventa un paesello”: l’attacco dei consiglieri di minoranza all’amministrazione Fiorletta

“Bilancio di fine anno deludente, città ferma e senza prospettive: strade dissestate, commercio in crisi e totale confusione amministrativa”

“Ferentino, una città che arretra sempre di più. È questo il vero bilancio dell’amministrazione Fiorletta. Hanno ridotto la nostra città ad un paesello”. È durissimo il giudizio dei consiglieri comunali di Ferentino Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo, che intervengono sul bilancio di fine anno tracciato dal sindaco. “Davvero deludente il bilancio di fine anno del sindaco della nostra città”, dichiarano gli esponenti della minoranza.

“È stato imbarazzante leggere in questi giorni alcune dichiarazioni del primo cittadino che danno l’esatta dimensione della realtà che oggi si vive a Ferentino. Davanti agli altri sindaci di questa provincia che hanno snocciolato numeri, obiettivi centrati e progetti ambiziosi per il futuro, per il terzo anno consecutivo abbiamo dovuto rileggere e risentire le stesse cose: Teatro, Museo e nulla più. Difatti sulle opere pubbliche, al di là di un timido cenno a qualche cantiere in corso, nella consapevolezza che trattasi comunque di risultati delle passate amministrazioni, null’altro”.

“Quello che tutti abbiamo letto sugli organi di stampa – hanno detto i consiglieri – si può davvero considerare un bilancio di fine anno per una città come la nostra? D’altronde non poteva essere diversamente alla luce di quella che è stata l’azione amministrativa e politica dell’attuale maggioranza nel corso dei dodici mesi. Non lo diciamo per partito preso. Basta farsi un giro in città: strade dissestate e niente manutenzione, periferie abbandonate e tanti disservizi. Senza contare l’assenza di politiche per il commercio, anzi tartassati gli esercizi commerciali con la chiusura per diversi mesi del ponte sulla Casilina”.

“Però una cosa l’hanno fatta in questo 2025 – hanno aggiunto gli esponenti della minoranza – hanno stabilito il pagamento per il parcheggio all’uscita dell’autostrada, prima gratuito, colpendo pesantemente i pendolari. Il 2025 è stato l’anno del Giubileo: avevano annunciato iniziative e progetti di rilancio con migliaia di visitatori. Dove è finito tutto questo? Da ultimo anche questo Natale si è concluso nel segno dell’irrilevanza con iniziative organizzate esclusivamente da scuole ed associazioni”.

“Da città a paesello”

“Purtroppo – hanno concluso – il bilancio del 2025 per Ferentino non è diverso da quello degli altri due anni trascorsi: una città che era il fiore all’occhiello della provincia di Frosinone e che inesorabilmente sta scivolando sempre di più verso l’irrilevanza. Hanno sicuramente cambiato la città dal loro insediamento nel 2023: assomiglia sempre di più ad un paesello”.

“Non è questa la prospettiva che deve appartenere alla nostra città – hanno spiegato Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo – da sempre siamo stati una delle locomotive della provincia di Frosinone, guardati con rispetto e ammirazione per i tanti progetti e le tante iniziative che riuscivamo a realizzare. Adesso, complice la presenza alla guida dell’amministrazione di un gruppo confuso ed eterogeneo dal punto di vista politico, che si riflette anche a livello di governo quotidiano, stiamo perdendo terreno. Per non parlare della scomparsa dai tavoli nazionali ai quali eravamo abituati”.

“In Comune non si capisce nulla. Ci sono continue invasioni di campo tra assessori e consiglieri, con deleghe e competenze di difficile individuazione: non si sa chi deve esercitarle. Ed è tutto uno scaricabarile. Anzi, la confusione è tale che i dirigenti e i responsabili degli uffici e dei settori vengono scavalcati dalla parte politica, in barba a tutte le norme sulla separazione delle sfere di competenza”.

“La città avverte questa confusione – è la conclusione dell’intervento dei consiglieri – subisce la perdita del ruolo di guida del territorio. Di contro, coloro che guidano la città, senza rendersi conto del vero sentimento che vive Ferentino, continuano a vantarsi della loro azione”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Ceccano, sopralluogo Asl nelle sedi provvisorie della scuola Mastrogiacomo: interrogazione dell’opposizione

Interrogazione al sindaco Querqui su verbali, eventuali criticità e tempi di rientro degli studenti nel plesso originario

Stellantis Cassino, il lungo declino dietro la manifestazione del 20 marzo: ora tutti aprono gli occhi

Sindaci del cassinate e parti sociali pronti a sfilare. Di Traglia (Fiom) ricorda denunce vecchie di anni e i lunghi silenzi istituzionali

Unione Cinquecittà, 25 anni di storia. Visita di Ciacciarelli e proposta sala operativa intercomunale

Visita dell’assessore alle Politiche abitative, alle Case popolari, alle Politiche del Mare e alla Protezione civile della Regione Lazio

Referendum giustizia, da Aquino compatto il fronte del Sì: Fratelli d’Italia promuove il confronto

Partecipato convegno sulla riforma della giustizia promosso da Daniele Magnapera: presenti Ruspandini, Pulciani, Maura e il sindaco Tomassi

Cassino – Piazza Labriola, cresce il fronte a sostegno dell’isola verde digitale proposta dalla Polidoro

Dopo la proposta lanciata da Paola Polidoro, arrivano le dichiarazioni di sostegno dal centrodestra e dai liberaldemocratici

Asl di Frosinone, liste d’attesa con cabina di regia ma restano molte le prestazioni con tempi inaccessibili

Il dg Cavaliere ha attivato l'organismo che dovrà monitorare il nuovo sistema di scadenza delle prescrizioni e di rispetto degli ambiti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -