Feste, dopo Natale arriva Capodanno: no alle abbuffate per chi è incinta. Parla l’esperto

Ecco i consigli del dottor Mauro Cozzolino, specialista in Medicina Riproduttiva, per vivere con maggiore serenità le feste

Le feste sono sinonimo di famiglia, convivialità, pranzi e cene in compagnia, di bilanci di fine anno e di buoni propositi per il futuro. Ecco i consigli del dottor Mauro Cozzolino, specialista in Medicina Riproduttiva presso il Centro IVI di Roma, per vivere con maggiore serenità sia fisicamente che emotivamente gli eccessi delle feste e delle riunioni di famiglia, soprattutto quando si è in dolce attesa o in cerca di una gravidanza.

La parola d’ordine deve essere relax. “Non esiste un’evidenza scientifica per cui ci sia un periodo migliore di un altro per il concepimento, ma sicuramente l’atmosfera rilassata delle feste aiuta: approfittare di questo momento di stacco dai ritmi frenetici della routine quotidiana per godere della famiglia e della serenità, sarà di grande giovamento per il concepimento ma anche per la salute mentale in generale.” 

Come fare per non farsi tentare dagli eccessi a tavola? “Concedendosi i classici “sgarri” solo durante le feste più importanti, gli altri giorni sarà bene rispettare una dieta equilibrata e sana, senza digiuni preparatori o scelte drastiche per compensare le abbuffate. Un consiglio è anche quello di ridurre le porzioni di ciascuna portata e masticare lentamente”, continua il dottore.

Non dimenticare anche in vacanza le buone pratiche di igiene e dei cibi da evitare, soprattutto se si è in dolce attesa: lavare bene la verdura e la frutta da consumare crude (incluse insalate già preparate) prima della manipolazione e del consumo. “Consumare cibi ricchi di vitamine del gruppo B. Le vitamine B6 presenti in spinaci, legumi e patate, oltre ad essere correlate ad un aumento delle probabilità di concepimento e a minori rischi di aborto spontaneo, favoriscono lo sviluppo del sistema nervoso del bambino. Le vitamine B12, presenti soprattutto nella carne, nel pesce, nel latte e nelle uova, hanno una funzione fondamentale nella produzione di globuli rossi e nello sviluppo del midollo osseo. Sì a cibi fonti di grassi buoni, amici indiscussi della fertilità, come olio extravergine di oliva, avocado, cocco, olive, semi oleosi e frutta secca a guscio, uova biologiche, pesce azzurro e salmone selvaggio, ricchi in acidi grassi omega-3.”

Non lasciarsi, infine, prendere dalla pigrizia: ciò che conta è allenarsi con moderazione ma con costanza. “È sufficiente concedersi qualche ora all’aria aperta, svolgendo attività ad intensità moderata come la camminata veloce o un bel giro in bicicletta.” – Fonte Agenzia DIRE www.dire.it

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