Fiorentina, Grosso non cerca alibi dopo il ko con il Frosinone: “Troppo fragili”

Il tecnico viola analizza la pesante sconfitta del Franchi: «Il talento non basta, serve una struttura»

Una Fiorentina ancora senza punti e con sette reti incassate nelle prime due giornate di campionato. Dopo lo 0-3 interno contro il Frosinone, Fabio Grosso non ha nascosto le difficoltà della formazione viola, riconoscendo le fragilità emerse durante la sfida del Franchi. Intervenuto ai microfoni di DAZN, l’allenatore ha indicato nel lavoro, nella compattezza e nell’umiltà le basi dalle quali provare a ripartire.

«Avremmo voluto ottenere un risultato completamente diverso – ha ammesso Grosso – ma abbiamo commesso troppe leggerezze e mostrato evidenti fragilità, tanto caratteriali quanto strutturali. Qualche elemento positivo dal quale ripartire esiste e lo confermano anche i numeri, ma in questo momento dobbiamo soprattutto compattarci, rafforzarci e completare la squadra. C’è ancora moltissimo lavoro da fare».

Il risultato maturato contro il Frosinone è stato severo, ma a preoccupare maggiormente il tecnico sono state le modalità con le quali la Fiorentina ha concesso le reti. Errori nei contrasti, scarsa attenzione sulle palle inattive e una lettura tardiva delle situazioni di pericolo hanno permesso ai giallazzurri di colpire con grande efficacia.

«Condivido pienamente questa analisi e sto insistendo molto su tali aspetti – ha spiegato l’allenatore viola –. Dobbiamo costruire delle fondamenta solide. Possiamo anche possedere tanti bei quadri, ma se manca il muro sul quale appenderli diventano fini a se stessi. In squadra ci sono qualità importanti, però dobbiamo completarci e acquisire una struttura sotto ogni punto di vista».

La Fiorentina è riuscita a produrre diverse opportunità offensive, senza però trovare la rete. Un dato che, secondo Grosso, non può compensare la vulnerabilità mostrata nelle fasi decisive dell’incontro.

«Le occasioni e le opportunità non sono mancate, ma non possiamo trasmettere la sensazione che basti così poco per destabilizzarci e mandarci in difficoltà. Pensavamo di poter fare meglio, pur sapendo che avremmo incontrato degli ostacoli. Questa partita ci ha fornito un’ulteriore conferma: bisogna rimboccarsi le maniche e alzare il livello».

La Fiorentina dovrà trovare rapidamente la propria identità mentre il mercato si avvia alla conclusione. L’obiettivo sarà creare un gruppo più compatto, attento nella fase di non possesso e capace di reagire ai momenti complicati.

«Costruire tutto in poco tempo non è semplice – ha proseguito Grosso – e il campionato non aspetta nessuno. Dobbiamo accelerare, metterci in discussione e stimolarci a vicenda per raggiungere la solidità necessaria. Una volta terminato il mercato, comprenderemo definitivamente quale sarà la nostra fisionomia. Con tanto lavoro, umiltà e disponibilità dovremo realizzare la struttura in grado di sostenere le qualità presenti nella rosa».

Tra gli elementi incoraggianti della serata figura la prestazione di Franco Mastantuono, apparso particolarmente ispirato nella prima parte della gara prima di accusare un inevitabile calo fisico nel finale.

«Franco sta molto meglio rispetto al momento del suo arrivo e continua a crescere – ha sottolineato il tecnico –. Possiede un grande talento e qualità importanti, mostrate anche contro il Frosinone. Altri ragazzi hanno fatto vedere buone cose, ma sono emerse pure leggerezze che dobbiamo eliminare o almeno limitare. Se basta poco per metterci in seria difficoltà, ogni partita rischia di diventare estremamente complicata».

Grosso ha infine spiegato alcune delle scelte effettuate nella parte conclusiva dell’incontro, quando aveva inizialmente valutato l’ingresso del giovane Brando Mazzeo.

«Nel finale disponevamo di poche alternative offensive. Avevo pensato di inserire Mazzeo, ma la gara ha preso una direzione differente e ho preferito provare a ridare equilibrio alla squadra. Il pubblico ci ha sostenuto e ci ha regalato uno spettacolo straordinario. Quanto abbiamo messo in campo, però, oggi non è stato sufficiente: ciascuno di noi dovrà offrire qualcosa in più per consentire alla Fiorentina di compiere un deciso salto di qualità».

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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