Nuovo allarme ambientale a Frosinone. Uno sversamento proveniente dal Fosso di Maniano ha interessato nelle scorse ore l’area dello Schioppo e il tratto del fiume Cosa a valle. A segnalarlo sono stati i volontari dell’associazione “Schioppo Bene Comune”, da anni impegnati nella cura e nella tutela dell’area verde e del corso d’acqua.
Secondo quanto denunciato dall’associazione, il fenomeno sarebbe chiaramente visibile dalla diversa colorazione dell’acqua e dalle sue caratteristiche, documentate anche attraverso alcune fotografie scattate sul posto. Una situazione che ha immediatamente fatto scattare la richiesta di intervento alle autorità competenti.
I volontari hanno ringraziato il comandante della Polizia Locale, dottor Dino Padovani, per il tempestivo intervento e per aver attivato la Polizia Provinciale, chiamata ad avviare tutti gli accertamenti necessari per individuare l’origine dello sversamento e verificarne la natura.
L’episodio, sottolineano dall’associazione, riporta al centro un problema che da anni interessa il fiume Cosa. «Ancora una volta – evidenziano – emerge l’urgenza di affrontare in maniera strutturale il tema dell’inquinamento del corso d’acqua, troppo spesso interessato da sversamenti abusivi e dall’abbandono di rifiuti».

Da qui l’appello rivolto alle istituzioni affinché vengano intensificati i controlli sul territorio, individuati i responsabili degli scarichi illeciti e adottate misure efficaci di prevenzione. «Non si può continuare a intervenire soltanto quando l’emergenza è già in atto», ribadiscono i volontari, annunciando che continueranno a monitorare l’evolversi della situazione nei prossimi giorni, in attesa dell’esito delle verifiche e degli eventuali provvedimenti che saranno adottati.