Dopo gli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura per fare piena luce sulle cause del decesso, la salma del piccolo Francesco Latini è stata restituita ai familiari. I funerali si terranno domani, giovedì 29 gennaio, alle ore 15.00 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Trivigliano.
Un’intera comunità si prepara così a dare l’ultimo, straziante saluto a un ragazzo di appena 14 anni, la cui morte ha lasciato senza parole Torre Cajetani, Trivigliano e Fiuggi. Ieri sera, proprio a Torre Cajetani si sono tenute la fiaccolata e la veglia funebre. In centinaia hanno voluto omaggiare Francesco. – LEGGI QUI.



Nel primo pomeriggio di venerdì 23 gennaio, Francesco era uscito per un giro in bicicletta. Doveva essere una passeggiata come tante. Doveva tornare a casa. Invece non è più tornato.
Intorno alle 17, non riuscendo più a contattarlo, i genitori hanno lanciato l’allarme. Si è così messa in moto l’imponente macchina delle ricerche: carabinieri, polizia, vigili del fuoco, protezione civile, insieme a decine di coetanei e volontari. Tutti a setacciare palmo a palmo la zona tra Torre Cajetani e Trivigliano. Tutti aggrappati alla stessa speranza.
Per ore di Francesco non si è saputo nulla. Poi, in serata, intorno alle 21, la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere: il suo corpo è stato ritrovato in via Vignali, nei pressi del laghetto, accanto alla sua amata bicicletta.
Lì si sono infrante le speranze. I sogni. I suoi, quelli dei genitori, della sorellina, dei parenti, degli amici. E di tre comunità ora piegate da un dolore che lascia senza fiato.
Il punto in cui è avvenuta la tragedia è un curvone impervio, su una strada che i residenti descrivono come pericolosa. Forse la bici di Francesco ha preso troppa velocità. Forse il ragazzo ha cercato di schivare qualcosa. Fatto sta che ha impattato contro un muretto, battendo violentemente la testa. Un colpo che, secondo le prime ipotesi, non gli avrebbe lasciato scampo.
Ora, dopo gli accertamenti medico-legali, resta una sola certezza: nessuna spiegazione potrà mai lenire un dolore così grande. La domanda “perché” resterà sospesa. Non può esserci un perché alla morte di un ragazzo di 14 anni.
Il dolore della scuola e delle comunità
Francesco era un brillante studente dell’Istituto Alberghiero Buonarroti di Fiuggi. La scuola ha annullato l’open day previsto per sabato scorso. In una nota si legge: “La Dirigente scolastica, il corpo docente, il personale Ata e gli studenti tutti si uniscono al dolore della famiglia”. L’istituto è rimasto aperto soltanto per permettere un momento di riflessione e raccoglimento.
Profondo il cordoglio anche dell’amministrazione comunale di Torre Cajetani: “In queste ore colme di grande dolore, l’Amministrazione comunale, in rappresentanza dell’intera Comunità di Torre Cajetani, si stringe forte al dolore della famiglia Latini colpita da una tragedia che toglie il respiro. Ogni ulteriore parola, in questo momento di immenso dolore, appare superflua e di poco significato. Siamo vicini al papà, alla mamma, alla sorella e ai familiari tutti del caro Francesco e a loro va il nostro più affettuoso abbraccio”.
Anche la città di Fiuggi ha voluto esprimere la propria vicinanza. Il sindaco Alioska Baccarini e l’Amministrazione comunale hanno dichiarato: “Un lutto che colpisce tutti, indistintamente, perché le nostre Comunità sono legate da unioni ricche di relazioni, amicizie e conoscenze. Un pensiero di cordoglio anche all’istituzione del nostro Alberghiero, la scuola di Francesco, che frequentava con passione e dedizione. Esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro affetto al papà, alla mamma e alla sorella”.
In lutto la sua Trivigliano. Il sindaco, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità hanno annunciato la sospensione di tutte le attività in programma per il fine settimana appena trascorso: una decisione che racconta più di mille parole lo shock e il dolore che hanno colpito tutti.
Ora restano solo il silenzio, lo sgomento e una ferita che segnerà per sempre una famiglia e la sua comunità che si ritroverà per l’ultimo, doloroso, addio al piccolo Francesco.
