Una bambina di cinque anni è stata trovata senza vita nell’abitazione del padre a Blois, nel centro della Francia. L’uomo, 42 anni, era accanto a lei con gravi ferite da coltello. È stato soccorso e trasferito in ospedale.
A far scattare l’allarme è stata la madre della piccola. La scuola l’aveva contattata perché la figlia non si era presentata in classe; la donna aveva poi cercato inutilmente di raggiungere l’ex compagno. Gli agenti, arrivati nella casa del quartiere Saint-Georges, non hanno ottenuto risposta e sono entrati da una finestra. Hanno trovato la bambina su un letto, ormai priva di vita, e il padre ferito.
Per il procuratore di Blois, Stéphane Javet, l’ipotesi più probabile è che l’uomo abbia ucciso la figlia e abbia poi tentato di togliersi la vita. La ricostruzione, tuttavia, è ancora al vaglio degli investigatori. Sul corpo della bambina il primo esame medico legale non ha rilevato lesioni apparenti. Nell’abitazione sono stati trovati sangue e un’arma da taglio; gli accertamenti dovranno chiarire come sia morta la piccola.
Il padre è stato ricoverato prima a Blois e poi trasferito a Tours, dove è stato operato per uno pneumotorace. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Al momento non è in grado di essere ascoltato dagli investigatori e non è stato posto formalmente in stato di fermo.
La bambina si trovava con lui dal venerdì precedente. I genitori erano separati dal 2024 e, secondo il procuratore, avevano rapporti difficili. La famiglia era seguita dai servizi nell’ambito di una misura di assistenza educativa disposta da un giudice minorile. L’uomo aveva inoltre riportato una condanna a sei mesi con pena sospesa per telefonate moleste all’ex compagna.
Le indagini si concentrano ora sulle ultime ore di vita della bambina e su quanto accaduto all’interno dell’abitazione. Saranno gli esami medico legali a stabilire la causa del decesso e a fornire elementi per verificare l’ipotesi formulata dalla procura.