Frosinone – Dimissioni Sardellitti, il sindaco Mastrangeli prende le difese dell’ex assessore e la ringrazia

Il primo cittadino non ha voluto rispondere alle critiche e ha rivolto un pensiero all’operato della Sardellitti

Frosinone – Le dimissioni di Alessandra Sardellitti dalla carica di Assessore del Comune del capoluogo, formalizzate nella giornata di sabato scorso, hanno sollevato un vespaio di polemiche mettendo in discussione la solidità della maggioranza del sindaco Riccardo Mastrangeli. LEGGI QUI LA LETTERA DI DIMISSIONI – Il primo cittadino, però, non ha voluto rispondere alle critiche e, con aplomb, ha invece rivolto un pensiero all’operato della Sardellitti definendola esente da ogni responsabilità circa le vicende accadute nei giorni scorsi. Parliamo di un episodio che hanno scatenato un vero e proprio terremoto mediatico con un video delle telecamere di sicurezza del Comune uscito dal CED e finito su un noto quotidiano nazionale. Un filmato sotto segreto istruttorio in quanto elemento chiave per la ricostruzione della sparatoria di via Aldo Moro.

Le parole di Mastrangeli

“Anche nel ruolo di amministratore, Alessandra Sardellitti ha dimostrato grande preparazione e competenza. Con determinazione, correttezza e impegno, si è messa al servizio della propria città, alla guida dell’assessorato a innovazione e smart city, delega che ho voluto personalmente istituire per la prima volta nella storia del capoluogo. L’assessorato alla smart city e innovazione si prefigge traguardi non virtuali ma assolutamente materiali e tangibili: ha infatti il compito di offrire strumenti efficienti, intuitivi e veloci per migliorare la qualità della vita dei cittadini e i servizi del Comune. Grazie all’infaticabile lavoro di Alessandra e a quello della ‘squadra’ da lei coordinata, tanto è stato realizzato per permettere al nostro capoluogo di intraprendere gli step necessari a raggiungere gli obiettivi della transizione digitale. Non a caso, l’amministrazione ha centrato tutti i finanziamenti PNRR disponibili sulla trasformazione digitale. A lei desidero rivolgere il mio più sentito ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto con grande professionalità e dedizione, sempre animata dall’amore grandissimo che prova per questa città. Un sentimento, questo, testimoniato anche dal fatto che ha deciso di lasciare l’incarico pur non avendo alcuna responsabilità rispetto alle vicende accadute nei giorni precedenti”. – Ha fatto sapere Riccardo Mastrangeli.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Francesco Rocca Presidente – Per il Bene Comune”: Damiano Iovino aderisce al movimento civico

L'adesione di Iovino, un giovane stimato e conosciuto ad Alatri, rappresenta un valore aggiunto per il progetto di crescita del Movimento

Ceccano – Nuovo polmone verde nel centro urbano, alberi messi a dimora: AVS illustra il progetto

Domenica 15 febbraio 2026, quattro Tigli e un Prunus sono stati messi a dimora nell’area verde in via Giuseppe di Vittorio a Ceccano

Referendum sulla Giustizia, il Rotary Club Cassino promuove un momento di approfondimento

L’incontro si terrà venerdì 27 febbraio, presso il Forum Palace Hotel di Cassino alle ore 20:15. La prenotazione è obbligatoria

“Riforma della Giustizia: dibattito sul Referendum”: giovedì il confronto pubblico

L'appuntamento è in programma giovedì 26 febbraio, alle ore 15:30, presso l’Auditorium San Paolo di Frosinone

Elezioni comunali, almeno 28 candidati a sindaco nei 9 centri al voto. Pontecorvo la città maggiore

Il quadro della tornata amministrativa del 24 e 25 maggio in provincia. Delineate le principali sfide, varie iniziative ancora in alto mare

Isola del Liri – La nuova caserma dei carabinieri accende lo scontro politico: il caso – VIDEO

Mutuo trentennale, scuola Mazzini trasformata e oltre 4 milioni di investimento. L'inchiesta al centro del secondo episodio del Giro di Peppe
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -