Frosinone – Incendio nella palazzina di via Mola Vecchia, notte fuori casa per le famiglie evacuate: il punto sulle indagini

Si indaga sulle cause del rogo: ipotesi corto circuito ma emergono anche sospetti su una donna avvistata nelle ore precedenti

Sono ancora fuori casa le famiglie evacuate ieri dalla palazzina di via Mola Vecchia, a Frosinone, dove un violento incendio ha completamente distrutto un appartamento al sesto piano. Gli altri condomini, le cui abitazioni non hanno riportato danni diretti, sono potuti rientrare, ma per gli inquilini dei due appartamenti adiacenti la notte è trascorsa altrove. Prima del rientro, infatti, dovranno essere esclusi con certezza eventuali rischi per la stabilità dell’edificio.

Secondo i primi accertamenti, il rogo sarebbe partito da una presa elettrica, ma non si esclude alcuna pista. C’è infatti chi avrebbe notato, il giorno precedente all’incendio, una donna aggirarsi nella zona con una tanica di benzina: un particolare che, alla luce dei fatti, ha destato sospetti. Le indagini della Polizia di Stato e degli agenti delle Volanti agli ordini del Dott. Gianluca Di Trocchio proseguono a tutto campo per chiarire la dinamica e l’origine esatta delle fiamme, in attesa della relazione tecnica dei vigili del fuoco che potrà fugare ogni dubbio.

La Prefettura di Frosinone ieri si è attivata con il Comune per individuare soluzioni temporanee di alloggio per le famiglie rimaste senza casa.

L’allarme è scattato intorno alle 8.30, quando al Numero Unico di Emergenza 112 è stato segnalato il rogo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Frosinone con il supporto della sede distaccata di Fiuggi: cinque mezzi e ventidue uomini in tutto. Le operazioni di spegnimento sono state lunghe e complesse, ma hanno permesso di domare le fiamme e scongiurare che si propagassero all’intera palazzina.

Il personale sanitario del 118 ha prestato assistenza agli inquilini in difficoltà, mentre sul posto erano presenti anche Carabinieri e agenti della Polizia Locale per gli adempimenti di competenza e la gestione dell’emergenza. Una domenica di festa che ha rischiato di finire in tragedia per decine di famiglie.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Grifone trovato morto, scattano gli accertamenti: ipotesi uccisione di specie protetta

Casalvieri - La norma prevede pene severe: la reclusione da tre mesi a quattro anni e sanzioni pecuniarie comprese tra 5.000 e 60.000 euro

Fermato durante un controllo con un coltello a serramanico in auto: denunciato

Un cinquantenne di Castro dei Volsci è stato denunciato dai Carabinieri durante i pattugliamenti serali mirati alla sicurezza del territorio

Frosinone – Domani niente acqua e scuole chiuse, l’elenco completo

L’ordinanza è valida mercoledì 22 aprile, dalle ore 8.30 alle ore 20, e prevede la sospensione delle attività educative e didattiche

Tragico incidente tra auto e camion sulla Sora-Avezzano: due giovani tra le lamiere

Lo schianto nella primissima mattinata. Coinvolti una Fiat 500 e un tir. Una scena straziante quella apparsa ai soccorritori

Frosinone – Statue sacre decapitate, il volto dietro il mistero che ha scosso la Ciociaria

Operazione congiunta di polizia e carabinieri: la donna era già finita al centro dei sospetti dopo i primi episodi. Ora la svolta

Statue sacre decapitate, blitz di polizia e carabinieri nell’abitazione di una donna: è la principale sospettata

Svolta nelle indagini relative ai danneggiamenti di statue sacre avvenuti in questi giorni nella provincia di Frosinone
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -