Frosinone – Legalità, confronto con gli studenti al teatro Vittoria: “Investiamo sul futuro”

L’iniziativa è stata organizzata dalla Segreteria Provinciale del sindacato di polizia SILP CGIL di Frosinone

Un Teatro Vittoria gremito ha ospitato l’evento “Investiamo sul futuro!”, un importante momento di riflessione che ha saputo superare la dimensione istituzionale per trasformarsi in un autentico e vivace spazio di confronto con i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori di Frosinone, accompagnati da numerosi insegnanti e dirigenti scolastici.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Segreteria Provinciale del sindacato di polizia SILP CGIL di Frosinone, guidata da Leandro Paniccia, insieme alla Segreteria della CGIL di Frosinone e Latina, con il fondamentale contributo e apporto del Comune di Frosinone e dell’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio. L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e della sicurezza della provincia: in platea e sul palco erano presenti il Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, il Questore di Frosinone Stanislao Caruso e il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, a testimonianza della totale vicinanza delle istituzioni al mondo della scuola e del lavoro nel presidiare i valori della legalità. Ha portato i suoi saluti anche il Segretario Generale del SILP CGIL Roma Lazio, Massimo De Angelis. Presenti anche l’on. Andrea Casu, che nel suo intervento ha ricordato il ruolo e le responsabilità della politica in materia di legalità, e l’on. Nicola Ottaviani.

Il Segretario Generale del SILP CGIL Frosinone, Leandro Paniccia, ha espresso grande soddisfazione: “Il successo di questa giornata, con l’entusiasmo degli studenti che hanno posto domande stringenti e profonde ai relatori, dimostra quanto i giovani abbiano sete di risposte. Non volevamo una passerella, ma un ponte reale tra istituzioni, sindacato e nuove generazioni. Costruire una cultura della legalità significa ascoltare i ragazzi e far sentire loro che lo Stato e le forze dell’ordine sono alleati nel loro percorso di crescita”.

Al centro della mattinata la tavola rotonda, arricchita dai preziosi contributi di Adolfo Coletta, storico magistrato oggi in pensione e già Procuratore della Repubblica di Frosinone, che ha offerto una profonda riflessione sulla giustizia, di Monica Sansoni (Garante Infanzia e Adolescenza della Regione Lazio), che si è confrontata direttamente coi ragazzi, e del dirigente scolastico Fabio Giona. Particolarmente apprezzati dai ragazzi anche gli interventi di Cristina Pagliarosi, psicologa della Polizia di Stato, che ha dialogato con gli studenti analizzando le dinamiche giovanili e il superamento dei disagi, e la testimonianza di Aziz Abbes Mouhiidine, pugile campione europeo ed olimpionico del gruppo sportivo Fiamme Oro, che ha unito i concetti di sport, rispetto delle regole e riscatto sociale.

Di rilievo l’intervento del Sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, che ha offerto un’efficace sintesi sulla sicurezza: “Legalità, sicurezza e giustizia sono i valori cardine su cui poggia il sentimento democratico del Paese. Si fa legalità conservando la memoria dei servitori dello Stato – magistrati, sindacalisti, giornalisti, poliziotti – che hanno sacrificato la vita per la collettività. Dietro la divisa ci sono un padre, una madre, un fratello: infangare un poliziotto significa colpire lo Stato. Ma si fa legalità anche creando opportunità per i giovani, difendendo il welfare, il lavoro e contrastando il precariato, le disuguaglianze e l’omertà”.

Significativo il passaggio di Giuseppe Massafra, Segretario Generale della CGIL di Frosinone e Latina, soffermatosi sul “sul rispetto delle regole che non possono essere assunte come un dovere meramente prescrittivo, ma vanno vissute nella consapevolezza che esse siano a garanzia del valore della giustizia. Significa quindi riconoscere la dignità di ogni persona, garantire diritti, opportunità e condizioni di vita che permettano a tutti di partecipare pienamente alla comunità. L’illegalità e la prevaricazione sociale sono mali assoluti da combattere senza esitazioni. Ai giovani dobbiamo dare gli strumenti per riconoscerli e respingerli, offrendo modelli basati sulla solidarietà e sul lavoro dignitoso”.

Le conclusioni della giornata sono state affidate al Segretario Generale Nazionale del SILP CGIL, Pietro Colapietro: “Investire sul futuro significa mettere i ragazzi in condizione di vivere in una società giusta. Le forze di polizia sono un’eccellenza, ma la legalità si garantisce prendendosi per mano con i giovani e coltivando insieme il bene comune”.

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