Tra le decisioni prese dal Frosinone in queste ore sul fronte dei prestiti c’è anche quella relativa a Antonio Fiori. L’attaccante non proseguirà la sua avventura in Ciociaria: il club di viale Olimpia ha infatti scelto di non esercitare il diritto di riscatto previsto nell’accordo con il Mantova, lasciando così scadere i termini fissati per l’operazione.
Una scelta maturata dopo attente valutazioni sia tecniche che economiche. Nei primi giorni di giugno l’ipotesi di una permanenza dell’attaccante sembrava concreta, ma con il passare delle settimane la situazione ha preso una direzione diversa. A incidere in maniera determinante sarebbe stata la cifra richiesta dal club lombardo per il trasferimento definitivo del giocatore, ritenuta troppo elevata dalla dirigenza giallazzurra.
Per assicurarsi il cartellino dell’attaccante classe 2003 sarebbe stato necessario investire circa un milione e mezzo di euro, una somma che il Frosinone ha preferito non destinare all’operazione, orientando le proprie strategie di mercato verso altri obiettivi.
Si conclude così l’esperienza ciociara di Fiori, arrivato durante la scorsa stagione e capace di ritagliarsi il proprio spazio nel reparto offensivo. Con la maglia giallazzurra il giocatore ha collezionato 14 presenze realizzando quattro reti, contribuendo al cammino che ha riportato il Frosinone in Serie A.
Terminato il prestito, l’attaccante farà quindi ritorno al Mantova, società proprietaria del cartellino. Tuttavia la permanenza in biancorosso potrebbe essere soltanto temporanea. Il giocatore, infatti, pur essendo legato al club virgiliano da un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, non rientrerebbe nei piani tecnici della società lombarda per la prossima stagione.
Uno scenario che potrebbe riaprire presto il mercato attorno al giovane attaccante, destinato a diventare uno dei profili da seguire nelle prossime settimane.