Frosinone-Palermo vista da Pellitteri: “Sarà una gara molto accesa e giocata a viso aperto”

L'analisi pre-gara con il contributo dell’esperta collega Cettina Pellitteri, giornalista di Rta Radio Tivù Azzurra e di AzzurraNews.it

Serie B – Archiviata la vittoria ottenuta nel turno pasquale contro il Padova, il Frosinone ha subito rimesso nel mirino il prossimo, delicatissimo impegno, quello di domani sera alle 20.30 tra le mura del ‘Benito Stirpe’.

La formazione guidata da Alvini si prepara ad affrontare il Palermo in un vero e proprio snodo cruciale del campionato, con l’obiettivo di consolidare il secondo posto. I ciociari, attualmente a quota 68 punti, vantano quattro lunghezze di vantaggio proprio sui siciliani, fermi a 64 e quarti in graduatoria. Un margine importante ma tutt’altro che definitivo, soprattutto in un finale di stagione dove ogni errore può costare caro.

Non c’è spazio per strategie conservative: il Frosinone è consapevole che servirà una prestazione di alto livello contro un avversario determinato a rientrare pienamente nella corsa. I giallazzurri, però, hanno già dimostrato nel corso dell’anno di saper rispondere presente nei momenti chiave, mettendo in campo personalità, ritmo e organizzazione.

Qualche preoccupazione arriva dall’infermeria. Durante la ripresa degli allenamenti a Ferentino, si è fermato Farès Ghedjemis, alle prese con un problema muscolare accusato nell’ultima uscita: la sua presenza resta in forte dubbio. Possibile quindi che si aggiunga alla lista degli indisponibili, dove figurano già Corrado, Kone e Marchizza. Sorride invece Alvini per il rientro di Koutsoupias, che torna disponibile a centrocampo dopo aver scontato un turno di squalifica.

Sul fronte opposto, il Palermo vive l’attesa con grande carica. Per la squadra di Inzaghi, quella dello “Stirpe” rappresenta una sorta di finale anticipata: vincere significherebbe accorciare sensibilmente le distanze e rilanciare con forza le proprie ambizioni. I rosanero, inoltre, cercano di interrompere un trend negativo che li ha visti finora in difficoltà contro le prime della classe, senza successi né gol all’attivo.

Dal punto di vista fisico, arrivano segnali incoraggianti. Il portiere Joronen, uscito malconcio dalla sfida contro l’Avellino, non ha riportato infortuni gravi: la decisione sul suo impiego verrà presa a ridosso del match, con Gomis pronto in caso di forfait. Nessuna preoccupazione invece per Bani e Palumbo, mentre resta ai box Dennis Johnsen per un’elongazione muscolare. Da monitorare anche le condizioni di Giacomo Corona.

Il Palermo si presenta comunque con fiducia, trascinato anche dall’entusiasmo per l’azione corale che ha portato al gol di Ranocchia contro l’Avellino, arrivato al termine di ben 26 passaggi consecutivi. Un segnale di qualità e identità di gioco che i siciliani sperano di replicare anche contro una diretta concorrente.

A rendere ancora più complicata la missione, però, sarà l’assenza dei tifosi rosanero residenti in Sicilia, ai quali è stata vietata la trasferta per motivi di ordine pubblico. Un’assenza pesante in una gara che si preannuncia infuocata e decisiva per il destino di entrambe le squadre.

Noi ne abbiamo parlato con l’esperta collega Cettina Pellitterigiornalista di Rta Radio Tivù Azzurra e di AzzurraNews.it, per comprendere al meglio il punto di vista ospite.

L’analisi di Cettina Pellitteri

  • Dopo la vittoria contro l’Avellino, come arriva il Palermo fisicamente e moralmente a Frosinone?
    “Fisicamente la squadra sta bene e non emergono particolari criticità. Sul piano mentale, il gruppo è solido: la vittoria contro l’Avellino ha dato ulteriore fiducia, ma il morale era già alto dopo il successo esterno ottenuto in inferiorità numerica contro il Padova”.
  • Il Palermo ha dimostrato grande cinismo nei momenti chiave: pensi che questa qualità possa fare la differenza nello scontro diretto contro una squadra organizzata come il Frosinone?
    “Assolutamente sì. Il Palermo ha dimostrato di saper soffrire, leggere i momenti chiave della partita e gestire le fasi più delicate senza perdere equilibrio. Nei frangenti decisivi è una squadra lucida, capace di colpire con cinismo. Contro un avversario quadrato come il Frosinone, questa qualità può diventare determinante”.
  • Il Frosinone sembra aver trovato una continuità importante: il Palermo ha la stessa stabilità o resta una squadra più legata agli episodi?
    “All’inizio di stagione il Palermo non ha avuto la stessa continuità, sia in termini di prestazioni che di risultati, mostrata dal Frosinone. Dopo la gara con l’Entella, lo scorso 22 novembre, ha mostrato più continuità, recuperando punti in classifica e portandosi vicino la testa della graduatoria”.
  • Guardando alla classifica, il Palermo è a ridosso della vetta: crede che la pressione possa giocare un ruolo decisivo nelle prossime giornate?
    “Sì, credo che la pressione giocherà un ruolo determinante in questo finale di stagione. La differenza la farà la capacità di mantenere lucidità mentale e concentrazione, gestendo tensione e momenti critici senza farsi condizionare dalla classifica”.
  • Ora la gara contro i giallazzurri al ‘Benito Stirpe’: che partita si aspetta? Il Frosinone ha dimostrato solidità difensiva e concretezza offensiva: dove pensa che il Palermo possa colpire per metterlo in difficoltà?
    “Mi aspetto una gara giocata a viso aperto e riuscirà a spuntarla chi avrà mostrato più voglia di vincerla. Da questo punto di vista il Palermo ha evidenziato di avere assimilato la mentalità vincente del suo allenatore”.
  • C’è un giocatore del Palermo che pensa possa essere decisivo contro il Frosinone? E di contro, uno tra le fila ciociare che possa essere determinante in questo match che si prospetta molto acceso?
    “Oltre a Pohjanpalo, tutti i giocatori hanno dimostrato di essere decisivi perché la forza del Palermo è il gruppo. Tra le fila del Frosinone, attenzione a giocatori concreti come Calò, Kvernadze e Ghedjemis, capaci di incidere e rendere complicata la vita alla difesa rosanero in una gara che si preannuncia molto accesa”.
  • Probabile formazione rosanero?
    “Se Joronen tornerà disponibile, verrà confermato l’undici iniziale che ha battuto l’Avellino. 3-4-1-2: Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo; Le Douaron, Pohjanpalo”.
  • Guardando alla corsa promozione: chi sale direttamente e quale squadra ha più chance di farlo attraverso i playoff?
    “Guardando adesso alla classifica, il Venezia ha sicuramente più possibilità di centrare la promozione diretta. Per il secondo posto, il Frosinone sembra più in vantaggio su Monza e Palermo, che restano tra le candidate principali per vincere i playoff. Ma in questo rush finale tutto può ancora succedere e ogni scenario resta aperto”.

Qui Frosinone

A poco più di 24 ore dalla sfida tra Frosinone e Palermo, in casa giallazzurra restano alcune incertezze legate soprattutto alle condizioni di Fares Ghedjemis, uscito acciaccato dalla gara contro il Padova. Per il resto, il tecnico dei ciociari può contare su un gruppo quasi al completo, fattore che tiene aperti diversi ballottaggi in ogni reparto.

Tra i pali conferma per Palmisani. In difesa si va verso la riproposizione della linea già vista nelle ultime uscite, con Anthony Oyono sulla corsia destra, Bracaglia a sinistra e la coppia centrale composta da Calvani e Monterisi. Cittadini, rientrato dopo l’infortunio, prova a guadagnare terreno ma al momento appare ancora dietro nelle scelte.

A centrocampo, il rientro dalla squalifica di Koutsoupias mette pressione a Francesco Gelli, mentre Calò e Cichella sembrano sicuri del posto. Nel tridente offensivo resta aperto il duello tra Kvernadze e Fiori sulla fascia sinistra, con Raimondo al centro. Da valutare invece Ghedjemis: qualora non dovesse recuperare, è pronto Fini a prenderne il posto.

Probabile formazione (4-3-3): Palmisani; A. Oyono, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Cichella, F. Gelli; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze.

I precedenti

Quando si avvicina una partita come questa, l’atmosfera si fa elettrica. Lo Stirpe si prepara a diventare un inferno, un fattore determinante per la squadra di casa con il sold out oramai all’orizzonte. Sono 13 i precedenti ufficiali tra le Frosinone e Palermo tra serie C, serie B e serie A. Il bilancio è però a favore dei siciliani, con 7 vittorie, 3 pareggi e 2 successi per i ciociari. I giallazzurri hanno segnato 7 gol, ma hanno subito 16 reti.

Serie C1 88/89, Frosinone-Palermo 0-2

Serie C1 88/89, Palermo-Frosinone 1-0

Serie A 15/16, Palermo-Frosinone 4-1 

Serie A 15/16, Frosinone-Palermo 0-2 

Serie B 17/18, Frosinone-Palermo 0-0

Serie B 17/18, Palermo-Frosinone 1-0 

Serie B 17/18 finale playoff andata, Palermo-Frosinone 2-1 

Serie B 17/18 finale playoff ritorno, Frosinone-Palermo 2-0 

Serie B 22/23, Frosinone-Palermo 1-0 

Serie B 22/23, Palermo-Frosinone 1-1 

Serie B 24/25, Frosinone-Palermo 1-1

Serie B 24/25, Palermo-Frosinone 2-0 

Serie B 25/26, Palermo-Frosinone 0-0

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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