Frosinone, slitta la delibera sul polo logistico: scoperto “l’intoppo”

Salta il primo punto all'ordine del giorno del Consiglio convocato per il 28 maggio. Il progetto comporta un investimento da 50 milioni

Salta il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 maggio: la riunione di maggioranza ha, infatti, deciso di rinviare la discussione e la votazione dell’atto di indirizzo per la promozione di un accordo di programma e l’assenso preliminare al progetto in variante urbanistica, relativo al polo logistico che dovrà sorgere in località Selva dei Muli – via Selvotta (nella stessa area dell’ex interporto). La decisione è giunta al termine di una discussione nata da una richiesta di chiarimento del presidente del Consiglio comunale Max Tagliaferri, appoggiata anche dal consigliere comunale di FdI, Marco Ferrara. Tagliaferri ha voluto conoscere dall’ufficio che ha predisposto gli atti, se tutti i terreni dell’area interessata che si estende per ben 203.783,34 mq, siano dell’operatore economico proponente, vale a dire la società Escas Srl. L’architetto Luca Faticanti, che ha espresso il parere di regolarità tecnica, ha avvertito che manca all’acquisizione, per poter realizzare l’intervento, una strada con terreni laterali di proprietà del Comune di Frosinone. Ha anche aggiunto che la questione sarebbe stata sanabile nel corso del prosieguo dell’iter burocratico. Ma Tagliaferri e Ferrara hanno insistito affinché venga portata in Consiglio prima di tutto l’alienazione della porzione di terreni necessaria a realizzare il progetto Escas. Di conseguenza, subito dopo, in assise sarebbero stati riportati atto preliminare di indirizzo e assenso alla variante urbanistica. Scelta sulla quale ha concordato anche il vice sindaco Antonio Scaccia.

Riunione di maggioranza, il presidente del Consiglio scopre l’intoppo

Il polo logistico nascerà da un investimento di 50 milioni di euro con la creazione di oltre mille nuovi posti di lavoro, come ha ricordato il sindaco Riccardo Mastrangeli ad inizio seduta. Proprio il primo cittadino ha dato il benestare al rinvio della pratica sottolineando come sia bene fare le cose con puntualità e senza affrettarsi. Posizione condivisa praticamente da tutti, visto che la convinzione che si potesse lo stesso andare avanti, manifestata dell’assessore Piacentini e dello stesso dirigente municipale, è stata presto archiviata. Alla riunione di maggioranza hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori Retrosi, Turriziani e il consigliere comunale Andrea Turriziani. Assenti come previsto i rappresentanti, pur invitati, di Forza Italia. Gli interventi introduttivi della riunione di maggioranza sono stati del sindaco e del dirigente Faticanti che hanno esposto gli aspetti principali del progetto. Due i comparti in cui è divisa l’area: uno destinato a logistica, magazzinaggio, locali tecnici e spazi per il personale (uffici, servizi e spogliatoi); il secondo dedicato al “truck village” con parcheggi, dehors e strutture per accoglienza e ristoro dei trasportatori. I proponenti si faranno carico di versare oneri per 2 milioni e 400 mila euro nelle casse del Comune oltre ad opere compensative. Gli interventi in questo ambito prevedono opere di urbanizzazione dell’intera area. Opere infrastrutturali esterne, come il collegamento viario tra Via Selvotta e Via Antonello da Messina, l’adeguamento della rotatoria “Tomacella”, la realizzazione di due nuove rotatorie su Via Selvotta. ​

La coalizione resta unita sul rinvio e sulle nuove tappe per la pratica

Conclusione? Mercoledì Consiglio comunale con lo stralcio del primo argomento in agenda, giovedì ufficio di presidenza per inserire all’ordine del giorno della prossima seduta a Palazzo Munari una delibera per l’alienazione dei terreni comunali inclusi nell’area logistica. Saranno spostate, quindi, alla ulteriore riunione consiliare – successiva a quella sulle aree comunali – la discussione e l’approvazione della delibera sull'”intervento Escas S.r.l. denominato ‘Progetto Gruppo Ziaco’ in Frosinone, località Selva dei Muli. Atto di indirizzo per la promozione di un Accordo di Programma – Assenso preliminare al progetto in variante Urbanistica al PRT del Consorzio industriale del Lazio, previa verifica di coerenza delle opere proposte ed oggetto di specifica procedura di VIA-PAUR” ai sensi dell’art. 27 bis del D.Lgs. n. 152/2006″.

Nel frattempo bisognerà anche dare risposte alle ulteriori richieste di spiegazioni giunte in sede di commissione e che si moltiplicheranno, si prevede, durante le sedute consiliari. Tra l’altro il consigliere Giovambattista Martino sollecita chiarimenti su “quale sia il numero di mezzi che transiterebbero sull’infrastruttura da adeguare in riferimento alla attività logistica al fine di valutare l’impatto del traffico veicolare sull’ambiente circostante”. La consigliera Maria Antonietta Mirabella ha chiesto delucidazioni in merito all’adeguamento e completamento della bretella di raccordo tra via Fermi e via Ponticelli, di connessione tra il quadrante sud-ovest del Comune di Frosinone e il casello autostradale di Ferentino.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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