Via Madonna delle Rose a Frosinone diventa terreno di scontro politico e civico. Con una nota congiunta di FutuRa e Forza Italia che parla di “emblema del cinismo amministrativo” e ricostruisce una vicenda che, secondo quanto denunciato, andrebbe “oltre il consueto e consolidato disinteresse del sindaco e degli amministratori rispetto ai problemi e alle istanze dei cittadini”. A stretto giro l’amministrazione comunale puntualizza e il consigliere comunale Sergio Verrelli, vicepresidente vicario della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Frosinone, attraverso una nota stampa, mette in campo una versione dei fatti diversa.
La nota congiunta
“Via Madonna delle Rose a Frosinone, emblema del cinismo amministrativo. Una storia inverosimile che va oltre il consueto e consolidato disinteresse del Sindaco e degli amministratori rispetto ai problemi e alle giuste istanze dei cittadini. Richieste, denunce, fino alla diffida al Sindaco, da parte del Comitato Tutela Salute e Territorio Selva dei Muli, a rappresentare un disagio intollerabile provocato da un abnorme e continuo andirivieni di mezzi pesanti, tir, autobotti, autobus, bisarche che transitano su una strada stretta, densamente popolata, mezzi impropri su un tratto a tutti gli effetti urbano, non ascrivibile a tale utilizzo di traffico. – Si legge nella nota congiunta.
Per giusta comparazione riferiamo che un’analoga viabilità è giustamente vietata in strade con simile codifica urbana, quali ad esempio Via Aldo Moro, Via Marittima o Corso della Repubblica. Strada resa ancor più pericolosa per l’incolumità fisica dei pedoni, a rischio di essere investiti, dall’insufficiente spazio compreso tra il manto d’asfalto e i confini delle abitazioni. Spazio che non ha mai consentito il passaggio, scevro da pericoli, per i bambini trasportati con i passeggini o per persone diversamente abili necessitanti di mezzo idoneo per i propri spostamenti.
In questi giorni, per un ulteriore e deprecabile disegno amministrativo distorto, la strada, che inizialmente sembrava dovesse essere migliorata e messa in sicurezza con l’osannato rifacimento del manto di asfalto, è divenuta ancora più pericolosa, praticamente non percorribile anche per il singolo pedone, ma sicuramente più agibile e funzionale per gli inidonei mezzi pesanti. È stato allargato il manto stradale, con il risultato, per i pedoni, di un ulteriore restringimento dello spazio tra la strada e le abitazioni stesse. – Denunciano ancora FutuRa e Forza Italia.
Il Comitato Selva dei Muli e Associazioni Cittadine, congiuntamente ai Medici di Famiglia per l’Ambiente, aveva richiesto ripetutamente precipui interventi per la salvaguardia della salute e dell’integrità dei residenti rispetto al grave rischio stradale e all’esposizione continua a emissioni altamente inquinanti. Hanno ricevuto invece esattamente l’opposto: una strada più larga per favorire i veicoli pesanti ed una riduzione totale dello spazio tra la strada stessa e i confini abitativi, per rendere ora addirittura impossibile il già incongruo, preesistente spazio pedonale. Per i residenti è stato decretato, unitamente, l’aumento della carica inquinante della zona da parte delle emissioni dei mezzi pesanti, ovviamente più favoriti nel transito; ulteriore ed ennesimo esempio di noncuranza della salute e del benessere ambientale e collettivo.
Un’operazione negativa di insensibilità verso utenti non protetti. Scelta amministrativa verosimilmente in indirizzo prevalente verso altra usufruizione, unidirezionalmente diretta a beneficio di utenza diversa e distante da quella dei residenti che avevano, per diritto e per prudenza, rivendicato un utilizzo corretto della propria strada”. – Concludono FutuRa e Forza Italia Frosinone.
Il Comune chiarisce
“La sede stradale di via Selvotta e via Madonna delle Rose è stata recentemente interessata da un intervento di manutenzione – ha dichiarato il consigliere comunale Sergio Verrelli, vicepresidente vicario della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Frosinone – I lavori hanno riguardato la bitumatura dell’intero tratto e la segnaletica stradale; è inoltre prevista la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti.
Trattandosi di un intervento manutentivo, sono state mantenute le corsie di marcia a doppio senso già esistenti, così come le banchine laterali senza, perciò, modifiche sostanziali all’attuale assetto della viabilità.
L’attenzione dell’Amministrazione Comunale per la sicurezza dei pedoni resta comunque prioritaria – ha proseguito Verrelli – In questa direzione, sono già programmati interventi per la realizzazione di nuovi marciapiedi in diverse zone della città, tra cui lo stesso tratto di via Madonna delle Rose, dove attualmente non sono presenti. In tal senso, quindi, sarà necessaria l’acquisizione di ulteriori aree attraverso una procedura espropriativa, inserita in un più ampio progetto di riqualificazione del territorio.
Sempre nell’area di via Madonna delle Rose – via Carlo Conti, è inoltre imminente l’avvio dei lavori per l’installazione di un semaforo a chiamata, che consentirà l’attraversamento in sicurezza di viale Volsci, facilitando il collegamento pedonale con la vicina stazione ferroviaria”.