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Funerali a rischio per carenza di medici necroscopi, nel Distretto C si corre ai ripari: reperibilità di marzo coperte

Scongiurati i giorni scoperti, piano corretto dopo una riunione fiume: in arrivo assunzioni e manifestazione di interesse

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Una riunione fiume nella giornata di lunedì per risolvere una criticità che, nei giorni scorsi, aveva fatto esplodere il caso nel Distretto sanitario C di Sora. La problematica andava affrontata e così è stato: il piano delle reperibilità per il mese di marzo è stato modificato, coprendo tutti i “buchi” che avevano fatto temere il peggio per le famiglie e per le agenzie funebri del territorio.

Dopo l’allarme lanciato alla fine di febbraio – quando nel prospetto risultavano numerose giornate senza medico necroscopo reperibile – la Asl è intervenuta riorganizzando i turni in emergenza per garantire la continuità del servizio. Una correzione resa necessaria da una situazione oggettivamente complessa.

Negli ultimi mesi, infatti, quattro unità sono venute a mancare in breve tempo per pensionamento. Un vuoto che ha determinato un progressivo affanno organizzativo, sfociato nei giorni scorsi nel caso simbolo del funerale di Atina che aveva rischiato di saltare per l’assenza del sanitario incaricato, poi risolto con un intervento straordinario.

Il medico necroscopo, come noto, deve intervenire tra le 15 e le 30 ore dal decesso per accertare formalmente la morte, verificare i segni cadaverici, controllare la documentazione e autorizzare la sepoltura o la cremazione. Senza certificazione necroscopica, il funerale non può essere celebrato. Da qui le tensioni e le preoccupazioni che si erano diffuse in un territorio vasto, con circa 100mila residenti in larga parte anziani.

Il Distretto C comprende i Comuni di Sora, Isola del Liri, Atina, Arpino, Alvito, Arce, Belmonte Castello, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Castelliri, Colfelice, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Monte San Giovanni Campano, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, Rocca D’Arce, San Biagio Saracinisco, San Donato Val Comino, Santopadre, Settefrati, Vicalvi e Villa Latina.

Assunzioni e manifestazioni d’interesse

Parallelamente alla rimodulazione del piano di marzo, la Asl si è attivata per procedere ad assunzioni dalla graduatoria regionale, così da evitare che i turni straordinari messi in campo per sopperire alla carenza possano gravare ulteriormente su medici già impegnati in altri servizi. Si sta lavorando anche all’avvio di una manifestazione di interesse finalizzata al reclutamento di ulteriori professionisti.

L’obiettivo dichiarato è duplice: tamponare l’emergenza nell’immediato e costruire una soluzione strutturale che impedisca il ripetersi di situazioni simili. Dopo giorni di incertezza e polemiche, il piano aggiornato per marzo rappresenta un primo segnale di risposta, in attesa che le nuove procedure di reclutamento consentano di riportare stabilità in un servizio delicato, dove i tempi non sono soltanto tecnici, ma profondamente umani.

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