Sicuramente fortunati i micetti che nella mattinata odierna sono stati ritrovati da due donne che passeggiavano nei dintorni: i pelosetti erano chiusi dentro delle buste di plastica, il sacchetto era stato gettato tra i rovi lateralmente in via Cioppillo, zona Selva di Sora.
L’attenzione delle sorelle, Claudia e Daniela, è stata attirata dal miagolio insistente, un pianto amaro che ha messo in allerta le donne: entrambe si sono avvicinate cercando di individuare da dove arrivasse il lamento, poi hanno visto la busta.
Molto probabilmente il sacchetto era stato lanciato poco prima: dopo esser riuscite ad afferrarlo, hanno aperto i nodi, stretti con disumana forza. Dentro la busta un’altra busta, di quelle normalmente utilizzare per proteggere gli alimenti nel congelatore. Anche questa chiusa ermeticamente.
Due i gattini nel pacchetto, i mici hanno qualche settimana. Le sorelle si sono affrettate a rientrare in casa e munirsi del necessario per accudire i gattini.
Un gesto disumano, vile, di una cattiveria impensabile: disfarsi dei micini in una maniera tanto crudele, chiudendoli dentro ben due buste, per essere sicuri di non lasciar loro l’ossigeno necessario, per avere la certezza che i piccolini morissero soffocati.
Oggi sterilizzare i gatti di proprietà è un obbligo morale, fondamentale per prevenire il randagismo e proteggere la loro salute: la sterilizzazione, infatti, riduce considerevolmente il rischio di alcuni tumori. Ci sono associazioni che offrono programmi di sterilizzazione a contributo agevolato o addirittura gratuite per proprietari con ISEE basso. Così anche il servizio veterinario della ASL di Frosinone nell’ambito del programma “Veterinaria Sociale”.
Questa mattina Claudia e Daniela hanno salvato i due gattini da un destino atroce, sarebbero morti lentamente, avrebbero patito fino a soffocare. Chi se ne è disfatto in tal modo forse nemmeno avrà pensato a quanto potesse esser grave un simile gesto: ricordiamo che maltrattare gli animali e provocare loro delle sofferenze è un reato penale.



