Nuovo assetto organizzativo per Gioventù Nazionale in provincia di Frosinone. Il direttivo del movimento giovanile di FdI ha eletto all’unanimità Rocco Marzilli come vicepresidente provinciale e definito i referenti delle principali aree tematiche che guideranno l’azione politica e organizzativa nei prossimi anni. Una squadra che punta a rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio, con particolare attenzione al mondo della scuola e dell’università, alla formazione delle nuove generazioni, alle attività locali e alle storiche battaglie identitarie del movimento.
Le cariche
Il direttivo è così composto:
• Presidente Provinciale: Armando Conte
• Vicepresidente Provinciale: Rocco Marzilli
Referenti di aree Tematiche:
• Social: Luca Loffredi
• Scuola e Università: Filippo Liquori e Gabriele Meloni
• Formazione, Cultura e Sport: Rocco Marzilli, Gabriele Meloni e Luca Conte
• Organizzazione: Angelo D’Aguanno, Francesco Riccardi e Eleonora Del Brocco
• Attività Territoriali: Alessandra Vona e Bernardo Caparrelli
Tante le idee emerse e numerosi gli obiettivi fissati durante la prima riunione. Sicuramente come punto fermo c’è quello di rafforzare la presenza di Gioventù Nazionale sul territorio della provincia di Frosinone, con particolare attenzione al mondo della scuola, alle consulte elettive giovanili, alla formazione dei giovani, allo sviluppo di iniziative concrete a livello locale e alla conduzione delle storiche battaglie identitarie del movimento.
«Siamo pronti a lavorare per dare voce ai giovani della nostra provincia – ha dichiarato il neo Vicepresidente Rocco Marzilli – Siamo il primo movimento politico giovanile per numeri e presenza: siamo radicati in larga parte del territorio ciociaro con tanti ragazzi che vedono in noi un preciso riferimento politico: è nostro compito e dovere intercettare e affrontare le sfide che riguardano la nostra generazione: dalla difesa dell’identità e della cultura della nostra gente alla creazione di opportunità reali per i giovani che hanno tutto il diritto di non abbandonare questo territorio».