Giustizia Riparativa, detenuti ed esperti a confronto: atto finale del percorso nel carcere di Cassino

L'evento è espressione della capacità del sistema sanitario e del sistema giudiziario di promuovere insieme percorsi di riparazione del danno

Nell’ambito del Progetto d’Istituto della Casa Circondariale Cassino, nell’anno 2025, è stato realizzato, dalla UOSD Dipendenze e Psicopatologie nel Circuito Penitenziario, in collaborazione con l’Area Educativa dell’Istituto Penitenziario, il “Laboratorio di Lettura. Lunedì 2 marzo, a conclusione del percorso, un ‘incotro aperto’ fra detenuti ed esperti del settore giudiziario-sociale.

Il progetto di lettura è nato con l’intento di offrire un’opportunità di socializzazione e riflessione alle persone private della libertà personale, a partire dal testo “The Little Book of Restorative Justice” di H. Zehr e A. Gohar.

La giustizia riparativa è un modello di giustizia che mette al centro “la riparazione del danno” causato dal reato, più che la punizione del colpevole. Invece di concentrarsi solo sulla pena (come nel sistema tradizionale), la giustizia riparativa cerca di responsabilizzare chi ha commesso il reato, coinvolgere la vittima dandole voce, riparare il danno, quando possibile, ricostruire le relazioni e il tessuto sociale. Di solito si realizza attraverso incontri mediati da un professionista imparziale.

La partecipazione al progetto è volontaria per le parti (vittima, autore del reato e comunità). Può essere alternativa alla pena, parte del percorso giudiziario e successiva alla condanna. In Italia è stata rafforzata con la Riforma Cartabia (2022), che l’ha inserita stabilmente nel sistema penale.

A conclusione del percorso, il 2 marzo 2026 alle ore 9,30 si terrà un “incontro aperto” tra i detenuti ed alcuni esperti del settore giudiziario e sociale, che si confronteranno sull’argomento della Giustizia Riparativa.

Gli obiettivi formativi della giornata saranno:

  • Comprendere alcuni fondamenti della giustizia riparativa
  • Esplorare strumenti e pratiche concrete
  • Stimolare una riflessione culturale su conflitto, danno e responsabilità.

L’evento è espressione della capacità del sistema sanitario e del sistema giudiziario di promuovere insieme percorsi di riparazione del danno e di miglioramento della qualità degli interventi nel sistema detentivo.

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