Il suo papà con disabilità cade in casa e batte la testa, soccorso dai sanitari: William Imola ringrazia gli angeli del 118

L’artista ciociaro ringrazia i sanitari del 118: “Un lato umano pazzesco, si sono presi cura di lui con amore e professionalità”

Una serata difficile si è trasformata in una storia di grande umanità, professionalità e riconoscenza. È quella che racconta alla nostra Redazione William Imola, giovane artista di Torrice noto per le sue hit musicali e per aver preso parte a programmi e fiction televisive.

Ieri sera il padre di William, disabile e affetto da gravi problemi alle gambe – con alle spalle dieci interventi – è caduto in cucina mentre cercava di prendere un pezzo di pane. “Si è sbilanciato ed è caduto a faccia avanti sbattendo anche la testa – racconta il figlio ricordando quei momenti di grande paura – ho dovuto chiamare il 118 per farmi aiutare”.

In pochi minuti l’ambulanza è arrivata sul posto. “Sono arrivati in tre, due uomini e una ragazza. Gli hanno fatto di tutto e lo hanno accudito per tutto il tempo con molta educazione e gentilezza. Papà era agitato, essendo anche cardiopatico, e gli hanno trovato la pressione a 200 di massima e 130 la minima. Lo hanno aiutato a rialzarsi, a camminare e non lo hanno mai lasciato solo finché non si fosse calmato e la pressione non fosse scesa”.

Un intervento che ha lasciato un segno profondo nel cuore del giovane artista: “Volevo ringraziarli per il lavoro che hanno fatto e per come si sono presi cura di mio padre. Sicuramente è la loro professione, ma ho visto un lato umano pazzesco ed è bello vedere persone che fanno questo mestiere con amore”.

In una storia sui suoi canali social – in cui ha taggato anche la nostra Redazione, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, la Croce Rossa e il ministro Matteo Salvini – Imola ha ringraziato i soccorritori. Un post che sta ricevendo molti messaggi di sostegno e condivisione. Lo abbiamo contattato e il racconto che ne è venuto fuori è di quelli che vorremmo poter ascoltare e riportare sempre.

In un periodo in cui spesso si raccontano storie di mala sanità è giusto dare spazio anche agli esempi positivi, che gratificano chi svolge questo lavoro nel migliore dei modi. Se, nonostante il momento difficile, oggi William Imola ha potuto condividere la sua storia a lieto fine con noi e con i suoi milioni di follower è grazie a quegli angeli arrivati a bordo di un’ambulanza nella sua casa e andati via dopo aver svolto nel migliore dei modi il loro lavoro.

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