Immunogenetica dei trapianti, il laboratorio HLA dell’Umberto I centro d’avanguardia

Tipizzazione di staminali e organi solidi come il rene. Ma si distingue anche nello studio molecolare delle varianti dei gruppi sanguigni

Eccellenza e Innovazione al Policlinico Umberto I. Polo di riferimento per l’immunogenetica dei trapianti, il Laboratorio HLA è un centro d’avanguardia nella tipizzazione di cellule staminali e organi solidi come il rene. Ma non solo: si distingue anche nello studio molecolare delle varianti dei gruppi sanguigni, entrando nell’élite dei pochi laboratori italiani capaci di condurre queste ricerche avanzate.

Il Laboratorio collabora strettamente con l’Ematologia e la II Clinica Chirurgica, estendendo la sua expertise ben oltre i confini regionali, con richieste da strutture sanitarie di tutta Italia. Dal 2008, il Laboratorio HLA è l’unico del Policlinico ad aver ottenuto l’accreditamento europeo di qualità dall’European Federation for Immunogenetics, un riconoscimento che attesta l’eccellenza e la precisione del suo operato.

Grazie alle più avanzate tecniche di Next Generation Sequencing, il team altamente specializzato lavora con protocolli rigorosi per garantire risultati affidabili e sicuri. Il laboratorio gestisce processi di analisi diversificati, tra cui: conservazione ed estrazione del DNA di pazienti, familiari e donatori di cellule staminali da tutto il mond; monitoraggio post-trapianto di rene e studio della refrattarietà piastrinica; tipizzazione molecolare con gli standard di qualità europei più elevati.

Grazie alla sua competenza, il Laboratorio HLA è stato scelto dall’Istituto Superiore di Sanità come fornitore ufficiale di cellule per il controllo annuale di qualità, obbligatorio per tutti i laboratori di immunogenetica dei trapianti in Italia. Innovazione, ricerca e qualità rendono il Laboratorio del Policlinico Umberto I sinonimo di eccellenza scientifica al servizio della salute.

Dal Policlinico ringraziano “il Dott. Luca Laurenti della Sezione di Tipizzazione Tissutale della UOC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e tutto lo staff: il coordinatore tecnico Antonietta Tudisco, la segretaria Angela Esposito, il tecnico di Laboratorio Claudio Cavallari e la dirigente biologo Paola Gesuiti. Un grazie particolare, oltre che al responsabile del Servizio donatori Antonio Pavan, va alla dott.ssa Maria Paola Perrone, per l’impegno, la dedizione e il lavoro assicurati nel corso degli anni nella UOC di Immunoematologia e medicina trasfusionale. Lo sforzo di tutti è il miglioramento costante delle nostre tecnologie e innovazioni al fine di dare le migliore soluzioni e cure ai nostri pazienti”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Influenza, ancora in calo le infezioni respiratorie nell’ultima settimana: si va verso la fine del picco?

L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età tranne nella fascia 0-4 anni, dove aumenta rispetto alla settimana precedente

“Le Arance della Salute”, domani a Ceccano l’iniziativa benefica dell’Airc con la collaborazione dell’Avis

I volontari Avis saranno presenti in Piazza XXV Luglio dalle ore 8:30 alle 13:30: un sostegno concreto alla ricerca scientifica

“FRetina e altro…”: il convegno del Dott. Baglioni porta l’eccellenza dell’oftalmologia in provincia

Un’analisi approfondita delle nuove prospettive terapeutiche e tecnologiche nella cura delle patologie retiniche

Pontecorvo – Riparte lo sportello psicologico gratuito per i giovani: uno spazio per essere ascoltati

Un servizio dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni: supporto, ascolto e riservatezza in un momento storico sempre più complesso

Diciotto trapianti di rene da donatore vivente, chirurgia robotica a Tor Vergata: primato nel Lazio

Chirurgia avanzata: si tratta del primo centro nel Lazio ad adottare questa innovativa procedura e di uno dei pochi in Italia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -