Incendio all’Infinito Caffè nella notte, locale avvolto dalle fiamme: non si esclude la pista dolosa

Ceccano - Il rogo sarebbe divampato poco dopo la chiusura del locale. Indagini in corso, si segue la pista dolosa

Ceccano – Incendio nella notte all’Infinito Caffè, il noto wine bar di piazzale 25 Aprile. Le fiamme sono divampate poco dopo la chiusura ed hanno avvolto gran parte del locale che appena qualche ora prima aveva ospitato centinaia di clienti per la serata del giovedì. 

Ingenti i danni che, al momento, sono ancora da quantificare. Sul posto si sono portati i Vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta per domare il rogo ed i Carabinieri che hanno avviato le indagini. L’ipotesi al momento più accreditata sarebbe quella dell’incendio doloso ma non trapelano ulteriori dettagli. *Seguono aggiornamenti. 

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Finge di essere un carabiniere e deruba un’anziana: la spinge e fugge con gioielli per decine di migliaia di euro

Frosinone - L’uomo si è presentato con un pretesto per farsi dare i preziosi. La donna, accortasi del raggiro, ha tentato di riprenderseli

Verso l’apertura della nuova REMS di Ceccano, tra sconfitte passate e sguardo al futuro

La nuova REMS aprirà presto. Quaranta posti, la struttura più grande del Centro Italia nel suo genere, ma ci sono ancora ostacoli

Ospedale Spaziani, Campoli denuncia gravi disagi: dall’ascensore guasto alla mancanza di acqua. La Asl chiarisce

Dura denuncia del sindaco di Fumone, da sempre in prima linea sulla sanità provinciale. L'Azienda fa chiarezza e si scusa

Guardia di Finanza, sequestri per oltre 150 milioni di euro: così si colpisce al “cuore” della criminalità

Dai crediti d’imposta illeciti ai patrimoni riconducibili a soggetti ritenuti pericolosi, fino a riciclaggio, frodi e prodotti contraffatti

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -