Incidente aereo al Circeo, ipotesi guasto improvviso: indagini serrate sulla morte di Nucheli e Mettini

Si indaga per capire cosa accaduto prima dello schianto. Funerali di Stato per le vittime della tragedia. Serrone in lutto

C’è anche l’ipotesi di un guasto improvviso tra le cause del tragico incidente aereo avvenuto mercoledì mattina all’interno del Parco Nazionale del Circeo. Il velivolo T-260B del 70° Stormo, decollato alle 8 dall’aeroporto militare “Enrico Comani” di Latina Scalo per un volo addestrativo, è scomparso dai radar dopo meno di mezz’ora, schiantandosi in una zona impervia del bosco all’altezza del chilometro 88 della Pontina, tra l’area faunistica di Cerasella e la Migliara 49.

A seguito dell’impatto l’aereo ha preso fuoco, senza lasciare scampo ai due militari a bordo: il comandante di Stormo Colonnello Simone Mettini, 48 anni, e l’allievo pilota di Serrone Lorenzo Nucheli, 19 anni da compiere a metà ottobre. – LEGGI QUI– Non hanno fatto in tempo a segnalare l’avaria né ad attivare le procedure di emergenza con l’espulsione dall’abitacolo.

Le salme sono state recuperate nel pomeriggio e trasferite presso la camera mortuaria del cimitero di Latina. La Procura ha aperto un fascicolo e una commissione tecnica dell’Aeronautica Militare è al lavoro per ricostruire ogni dettaglio. Nei prossimi giorni verrà affidato l’incarico al medico legale per l’autopsia; seguiranno le esequie, che saranno celebrate con una cerimonia solenne, ossia i funerali di Stato.

Le parole del generale Vestito

«È stato un incidente di cui non abbiamo ancora contezza di quello che è successo – spiega il comandante delle scuole AM/3RA, generale di squadra aerea Francesco Vestito – Nucheli stava effettuando i primi voli, e questo era l’undicesimo del suo percorso di addestramento. Il volo era iniziato poco prima della caduta, intorno alle 8: di conseguenza, non era ancora arrivata la chiamata radio che avviene dopo mezz’ora per far capire che tutto va bene. Era appena iniziato l’esercizio quando abbiamo perso il contatto. C’è stato un testimone oculare che ha visto il velivolo venire giù dal cielo. Questo tipo di aereo non è dotato di scatola nera, e ci sarà un’indagine molto tecnica che ricostruirà il fatto. Ho pilotato velivoli per 40 anni, con migliaia di ore, ogni volta che ho provato ad indovinare un evento ho sempre sbagliato, perché ci sono tanti fattori che intervengono».

Le vittime

Lorenzo Nucheli, originario di Serrone, aveva intrapreso da poche settimane il percorso da pilota militare: entrato in Accademia Aeronautica nell’agosto scorso con il 1° corso normale “Grifo VI”, stava conseguendo il brevetto di pilota di aeroplano. Figlio dell’ex sindaco Natale Nucheli, primo luogotenente dell’Aeronautica alla base di Frosinone, Lorenzo era considerato un giovane brillante e motivato. Il Comune di Serrone ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, quando l’intera comunità potrà stringersi attorno alla famiglia.

Il Colonnello Simone Mettini, 48 anni, nato a Piombino e residente ad Aprilia, comandava il 70° Stormo dal luglio 2023. Pilota esperto, entrato in Aeronautica nel 1997 con il corso “Urano IV”, aveva accumulato oltre 4.000 ore di volo in Italia e all’estero, partecipando a numerose missioni. Nonostante l’incarico di comando, aveva continuato a svolgere il ruolo di istruttore, accompagnando i giovani allievi nei primi passi della loro carriera.

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