Incidente all’alba, in auto droga e armi: i quattro feriti fuggono insanguinati dall’ospedale

Frosinone - Dopo il sinistro due albanesi e due italiani si dileguano ma ventino rintracciati dalla Polizia Locale

Un grave incidente stradale nelle prime ore del mattino, quattro uomini feriti e una fuga improvvisa dall’ospedale nel tentativo di far perdere le proprie tracce. È quanto accaduto nelle scorse settimane in una zona periferica della città, dove è stato necessario l’intervento della pattuglia della Polizia Locale agli ordini del Comandante Dino Padovani.

All’arrivo degli agenti sul luogo del sinistro, all’interno del veicolo coinvolto sono stati identificati quattro uomini: due italiani e due cittadini albanesi. Alla guida dell’auto si trovava un uomo di nazionalità albanese, già noto alle forze dell’ordine.

I primi accertamenti sanitari, eseguiti presso l’ospedale di Frosinone, hanno evidenziato che il conducente si trovava alla guida sotto l’influenza dell’alcol e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Tuttavia, poco dopo essere stati trasportati al pronto soccorso, i quattro occupanti del veicolo si sono allontanati repentinamente dalla struttura sanitaria, nonostante presentassero gravi ferite al volto e una copiosa perdita di sangue.

Nel frattempo, durante le operazioni di rimozione del mezzo incidentato, gli agenti della Polizia Locale hanno effettuato un controllo all’interno dell’auto. Nel veicolo sono stati rinvenuti due coltelli e un taglierino, immediatamente sottoposti a sequestro penale, oltre a una modica quantità di sostanza stupefacente, anch’essa sequestrata.

Le indagini e gli accertamenti successivi hanno permesso, nei giorni seguenti, di rintracciare tutti e quattro i soggetti coinvolti. I due cittadini italiani e i due cittadini albanesi sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Il conducente dovrà rispondere delle violazioni previste dagli articoli 186 e 187 del Codice della Strada, relativi alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre per tutti e quattro è scattata anche la denuncia per il reato previsto dall’articolo 4 della Legge 18 aprile 1975 n.110, relativo al porto di armi e oggetti atti ad offendere.

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