Incidente fatale sulla Monti Lepini, dall’autopsia la verità sulla morte di Marco Crescenzi

In procura gli incarichi per ricostruire la dinamica dello schianto costato la vita al 41enne di Frosinone. S'indaga per omicidio stradale

Proseguono gli accertamenti della Procura di Frosinone sulla tragedia avvenuta domenica pomeriggio lungo la Monti Lepini, dove ha perso la vita Marco Crescenzi, quarantunenne residente nel capoluogo.

Nella giornata di oggi affidati gli incarichi tecnici necessari a fare piena luce sul violento incidente avvenuto nei pressi dell’area commerciale “Orizzonte”, al confine tra Frosinone e Ceccano. In particolare sarà conferito l’incarico per la ricostruzione cinematica dello scontro tra la moto guidata da Crescenzi e la Fiat Panda sulla quale viaggiava una coppia di Ceccano. Previsti anche ulteriori approfondimenti tecnici sui telefoni cellulari sequestrati nell’ambito dell’inchiesta.

Come previsto nei casi di incidente mortale e come già anticipato dalla nostra Redazione, il conducente dell’auto è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale come atto dovuto per accertare o escludere eventuali responsabilità.

Intanto sarà eseguita l’autopsia sul corpo del quarantunenne, un passaggio ritenuto fondamentale per chiarire ogni aspetto legato al decesso. Solo dopo l’esame autoptico la Procura potrà concedere il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari e la successiva celebrazione dei funerali.

La ricostruzione

L’impatto era avvenuto nel pomeriggio di domenica e le condizioni del motociclista erano apparse immediatamente disperate. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 insieme agli agenti della Polizia Locale di Frosinone, coordinati dal comandante Dino Padovani, impegnati nei rilievi per ricostruire l’accaduto. Presenti anche pattuglie della Polizia di Stato, dei carabinieri e della Polizia Provinciale per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell’area.

Dopo le prime cure sul luogo dell’incidente, i medici avevano disposto il trasferimento urgente in eliambulanza all’ospedale San Camillo di Roma, dove Marco Crescenzi è morto nella notte tra domenica e lunedì a causa delle gravissime ferite riportate.

Le due persone che si trovavano a bordo della Fiat Panda erano state invece accompagnate all’ospedale Fabrizio Spaziani per gli accertamenti del caso. Entrambi i mezzi coinvolti nello schianto sono stati posti sotto sequestro. Acquisite anche le immagini delle telecamere presenti in zona.

La notizia della morte del quarantunenne ha rapidamente fatto il giro della città, lasciando sgomenta la comunità. Marco Crescenzi viveva nella zona di Maniano insieme alla sua famiglia. Lascia la madre, la moglie e due figlie.

Un dolore che si aggiunge ad un’altra tragedia che aveva già colpito la famiglia: due anni fa il padre Ettore era morto improvvisamente, sempre sulla Monti Lepini, dopo essere stato colto da un malore mentre era alla guida del suo truck per lo street food.

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