Con un comunicato ufficiale diramato sui canali social, la ditta “Edil Pe. Costruzioni S.r.l.” ha voluto fare alcune importanti precisazioni rispetto al tragico incidente di martedì scorso, 9 giugno, avvenuto lungo la Superstrada Sora-Avezzano, in località San Vincenzo Ferreri, nel quale hanno perso la vita Dario Persichetti, 66 anni, imprenditore edile di Monte San Giovanni Campano, e due lavoratori stranieri residenti in provincia di Frosinone, un nigeriano di 29 anni e un 40enne originario del Gambia (Leggi qui). A poche ore dai funerali di Persichetti, padre del titolare dell’azienda, arrivano i chiarimenti.
«In merito al tragico incidente stradale avvenuto il 9 giugno 2026 sulla Sora–Avezzano, nel tratto compreso tra Sora e Ridotti–Balsorano, Edil Pe. Costruzioni S.r.l. ritiene doveroso intervenire per fare chiarezza e per smentire con fermezza ogni forma di sciacallaggio mediatico, nonché ogni ricostruzione non verificata diffusa nelle ultime ore. – Si legge nella nota a firma del titolare, Valerio Persichetti.
Il drammatico sinistro ha purtroppo causato la morte di tre persone, decedute mentre facevano rientro dal lavoro. Tra loro vi era anche il signor Dario Persichetti, 66 anni, pilastro dell’azienda: una persona di straordinaria bontà, professionalità e passione, qualità che ha sempre messo al servizio del lavoro, dei colleghi e della propria famiglia. Una tragedia immane che ha profondamente colpito la nostra azienda e l’intera comunità, lasciando un vuoto umano e professionale incolmabile.
In questo momento di profondo dolore, respingiamo ogni illazione, strumentalizzazione o ricostruzione sommaria dei fatti circa la dinamica del sinistro stradale. Le cause dell’incidente sono attualmente al vaglio della magistratura e saranno accertate dagli organi competenti di Polizia Giudiziaria.
La competenza territoriale è della Procura della Repubblica di Cassino, che sta coordinando le indagini finalizzate a fare piena luce sull’accaduto.
Edil Pe. Costruzioni S.r.l. è assistita dall’avvocato Nicola Ottaviani, intervenuto sul posto già nella serata dei fatti, a tutela dell’azienda e delle famiglie dei lavoratori, affinché venga garantito il rispetto della verità e della dignità di tutte le persone coinvolte.
In attesa che la magistratura chiarisca ogni aspetto della vicenda, chiediamo il massimo rispetto per le vittime, per i loro familiari e per tutti i dipendenti dell’azienda, profondamente scossi da quanto accaduto. La famiglia Persichetti, in queste ore, si è stretta nel silenzio e nel dolore per la perdita di un riferimento umano, familiare e aziendale insostituibile. Ogni ulteriore aggiornamento verrà diffuso esclusivamente attraverso i canali ufficiali di Edil Pe. Costruzioni S.r.l.».